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Dopo tutte le polemiche sulla privacy in merito a Whatsapp, questa volta è proprio Facebook a mettere in guardia gli utenti da quattro estensioni di Chrome. Infatti l’app di Zuckerberg le ha accusate di rubare i dati degli utenti iscritti al social.

 

Facebook scopre quattro estensioni di Chrome che rubano i dati del profilo

Ancora una volta sotto i riflettori ci sono le estensioni di Chrome con l’accusa di gravi violazioni della privacy degli utenti. Questa volta è Facebook a prendere l’iniziativa denunciando due persone in Portogallo accusate di furto dati dei profili degli utenti di Facebook.

Le quattro estensioni sotto accusa sarebbero dei veri e propri spyware. In pratica una volta installate raccolgono tutti i dati personali di un utente. In questo caso sono stati i profili su Facebook ad essere attaccati senza l’autorizzazione dei proprietari. La cosa preoccupante è che i dati raccolti sembrano essere molti e abbastanza per prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie degli utenti.

Facebook non ha chiesto la rimozione di queste estensioni, ma ha direttamente denunciato gli sviluppatori.

 

Quattro estensioni di Chrome da rimuovere

Sono quindi quattro le estensioni da rimuovere subito da Chrome. Facebook le ha individuate ed ecco l’elenco:

  • Green Messenger
  • Emoji keyboard
  • Blue Messenger
  • Web for Instagram plus DM

Queste quattro “app pericolose” tramite il famoso Browser di Google vanno a carpire i dati personali dell’utente senza però intaccare la struttura di Facebook. Di conseguenza non esiste nessun rischio per chi non le ha installate. In sostanza queste estensioni collezionano in modo automatico tutte le informazioni che un utente rende pubbliche su Facebook. In altre parole profilano un utente attraverso ciò che rende pubblico in modo da poter vendere il nuovo profilo che sarà utilizzato per fini di marketing.

Sono molte le app pericolose che si possono trovare sul Play Store e su molti altri store oltre alle estensioni di Chrome. Facebook le sta denunciando tutte, ma gli utenti attraverso questi semplici consigli possono proteggersi ed evitare furti di identità.