Iliad: ecco quando arriva la fibra ottica e quanto dura la Flash 70

Il percorso fatto da Iliad fino ad oggi è un esempio per tutti coloro tra i gestori che volessero provare a svoltare in Italia. Tra lo scetticismo generale e soprattutto in un panorama già pieno di concorrenza, questo provider è stato in grado di ritagliarsi uno spazio prioritario.

In poco tempo infatti i progetti preannunciati sono stati realizzati, portando Iliad ad occupare il quarto posto nella classifica. Gli utenti, già ben oltre i 6 milioni, sono in continua crescita così come il fatturato annuo dell’azienda. Il merito è delle offerte piene di contenuti che riescono a conservare per sempre lo stesso prezzo. In questo caso alcune delle migliori soluzioni sono ancora disponibile, anche se gli occhi degli utenti sono adesso puntati sulla Flash 70. La celebre offerta di Iliad, che viene fuori solo in determinate occasioni, permette di avere 70 giga in 4G e 5G gratis, minuti senza limiti verso tutti ed SMS senza limiti verso tutti per soli 9,99 € al mese per sempre. La promo è valida ancora per nove giorni. Nel frattempo molti utenti si chiedono quando arriverà la fibra: le voci parlano della prossima estate.

 

Iliad: gli utenti sono felicissimi di avere a disposizione la fibra a partire dalla prossima estate

“La collaborazione con iliad, che ha scelto Open Fiber per il suo ingresso nel mercato fisso, è un’ulteriore conferma della validità del modello neutrale di Open Fiber” ha dichiarato Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber. “In meno di tre anni Open Fiber è diventata leader in Italia ed in Europa nelle reti in fibra di nuova generazione e l’infrastruttura di riferimento per tutti i principali player della digitalizzazione del nostro Paese. La nostra rete interamente in fibra ottica è l’unica in grado di abilitare con la migliore tecnologia disponibile lo sviluppo di servizi che portano benefici a cittadini e imprese, contribuendo a colmare il divario digitale che l’Italia ancora sconta rispetto alla media europea a causa di decenni di mancati investimenti nella rete fissa”.