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Dopo Samsung, anche Xiaomi. Tutto è iniziato da Apple e ora il trend che sta portando alla rimozione dei caricatori dalle scatole degli smartphone, sta colpendo alcuni dei principali produttori di dispositivi, che nei loro prossimi prodotti non includeranno un adattatore a muro per ricaricare gli smartphone.

Una scelta comprensibile ma che mette questi produttori in una posizione scomoda

Dopo l’annuncio di Apple relativo alla mancanza del caricatore nella scatola degli iPhone 12, tutti questi produttori avevano pubblicato post sui loro social che prendevano in giro la decisione. Contenuti che ora, magicamente, sono stati rimossi.

La prima era stata, appunto Samsung: dapprima con un lancio social aveva fatto sapere a tutti gli utenti che i suoi dispositivi, a differenza degli iPhone, mettevano sempre a disposizione un caricatore, poi il post è stato rimosso proprio quando sono emerse le prime indiscrezioni secondo le quali i prossimi Galaxy non avranno un caricatore nella scatola.

Ora è arrivato il turno di Xiaomi, il colosso cinese che dopo la presentazione dell’iPhone 12 aveva pubblicato un video di unboxing del suo Mi 10 T Pro dove si vedeva solamente il caricatore nella scatola. “Non abbiamo lasciato niente fuori dalla confezione” si leggeva nel post. A quanto pare, però, nei prossimi modelli lasceranno qualcosa fuori dalla scatola: il caricatore. A confermarlo è stato lo stesso CEO di Xiaomi, Lei Jun, in un post pubblicato sul social cinese Weibo.

Secondo Jun, la decisione è stata presa “in risposta alla chiamata ecologica”, motivazioni simili a quelle che hanno portato Apple ad eliminare il caricatore (oltre ovviamente al risparmio in termini di costo di produzione). Fatto sta che entrambe le aziende si sono affrettate a tornare sui propri passi rispetto agli sbeffeggiamenti social che tanto avevano fatto discutere gli utenti contrario alla decisione di Apple.