criptovaluteNegli anni scorsi in particolare, abbiamo imparato a conoscere bene quelle che sono le criptovalute, ossia monete virtuali utilizzate per lo scambio di merci e beni online. Queste, spesso, vengono accostate erroneamente ad attività illegali, come ad esempio la vendita di droga o armi nel deep-web. Il motivo? Perché queste non sono per nessun motivo tracciabili. Inoltre, ciò che le rende davvero uniche è il fatto che queste vengono trovate “minando”.

Ovviamente non si parla di minare nelle miniere vere e proprie, ma di utilizzare dei computer molto potenti che sono in grado di trovare tracce di criptovalute tramite degli algoritmi dedicati, per poi convertirli dopo nelle criptovalute stesse. Come ben sappiamo, le criptovalute più famose sono Bitcoin, Ethereum e Monero, e il loro prezzo è sempre abbastanza alto per due motivi: non è facile estrarle e non sono infinite.

Quello che si è sempre saputo è che per minare criptovalute c’era bisogno di PC molto potenti, altrimenti nulla era possibile. Pare, però, che le cose siano cambiate con l’entrata in gioco dell’azienda Wings Mobile e dell’imprenditore italiano Antonio Milio. Di fatto, non molto tempo fa, è stato presentato uno smartphone che consente di guadagnare semplicemente tenendolo acceso.

Criptovalute, minarle tramite lo Smartphone: si può?

Per rendere semplice il discorso, ci sono due modi di guadagnare con le criptovalute: il primo è quello chiamato Proof-of-Work, che è anche il più conosciuto. Questo consiste nell’usare la potenza dell’hardware per riuscire ad estrarre le criptovalute. Dopodiché, esiste il metodo Proof-of-Data, il quale consiste nell’utilizzare un dispositivo, in tal caso lo smartphone, come una grande fonte di scambio dati generati da rete mobile o WiFi.

Dunque, quello che si farà nel momento in cui abbiamo acquistato il cellulare Wings WX, è l’abbonamento ad un piano che consente di avere una potenza di calcolo a partire da 100 MH/s (Mega Hash al secondo) fino a 1000 MH/s.

Il premio massimo che Wings Mobile offre per l’abbonamento è 2 Ethereum al mese. Sembra poco? Non proprio, perché valgono 250 euro circa. Il tutto, ovviamente, varia in base alle oscillazioni che la criptovaluta può avere, e ogni calcolo che andremo a fare è solo teorico.

Christian Savino
Christian, 24 anni. Appassionato di tecnologia e musica da sempre. Autore per TecnoAndroid dal 2019.