velocità InternetIn Italia esistono ancora zone dove Internet è una chimera. Le connessioni sono lenti o addirittura assenti. Ma esiste un’altra parte del Paese in cui c’è un’accesa contesa per il primato di velocità della rete delle reti. Nello specifico il Garante per le Telecomunicazioni ha stilato il resoconto delle misurazioni statico-dinamiche convenendo su una pubblicazione che premia tre città italiane. Scopriamo insieme quali sono e quanto riescono ad accedere rapidamente alle informazioni della biblioteca online.

Internet veloce: ecco le città italiane che hanno più sprint dopo i test

Le velocità Internet è fondamentale per ridurre le distanze e smorzare i tempi morti tra le richieste di informazioni e l’ottenimento delle stesse. Qualità dei video, streaming fluidi, ricerche e gaming in multiplayer senza intoppi rappresentano il sogno di molti. Non è così ovunque tranne che a Bologna, Bari e Firenze, dove AGCOM ha rilevato un valore medio superiore ai 68 Mbps in download e 28 Mbps in upload per la rete LTE.

Lo strumento di test è stato lo smartphone Samsung Galaxy S9 equipaggiato con la versione di sistema Android 9.0 Nougat. Gli operatori di rete sottoposti alle prove sono stati Tim, Vodafone e Wind Tre, tutti rientranti nei parametri minimi di copertura territoriale (superiore al 50%) e forti di una propria infrastruttura di rete.

Le misure dinamiche urbane, invece, si sono spinte a valori di 60 Mbps in download e oltre 26 Mbps in upload. Per quel che riguarda gli score tecnici precisi si è ottenuto quanto segue:

  • BOLOGNA: 105 / 30 Mbps
  • BARI: 89 / 32 Mbps
  • FIRENZE: 83 / 31 Mbps

In quarta posizione è ricaduta la città di Verona con un meritato risultato di 74 / 31 Mbps in attinenza specifica alle velocità di download ed upload dei dati Internet. Entro il prossimo mese l’Associazione pubblicherà i dati di confronto comparativi con una mappa interattiva che consentirà di visualizzare i report per zona. A questo indirizzo è possibile trovare il PDF di riscontro per la campagna Misura Mobile Internet 2020.

FONTEagcom