IPTV: la Serie A è quasi gratuita ma i rischi sono moltiplicati

La convenienza di Sky è cosa risaputa per gli appassionati di calcio e sport. Anche in queste settimane natalizie, la pay tv satellitare garantisce ai suoi clienti una vasta serie di esclusive in campo calcistico e sportivo: dalla Serie A, alla Premier League sino al ritorno dell’NBA. Purtroppo proprio la vasta quantità di eventi disponibili su Sky favorisce in maniera indiretta anche lo strumento dell’IPTV. Attenzione però: lo streaming illegale dei contenuti criptati nasconde insidie non da poco.

 

IPTV, perché non scegliere lo streaming con Sky quasi gratis

Ad oggi, lo streaming illegale in Italia si compone sia degli oramai famosi “pezzotti”, sia dei canali VPN. Proprio i canali VPN stanno riscuotendo ampio successo nelle ultime settimane: attraverso dei siti internet ad hoc gli utenti che si legano all’IPTV possono beneficiare di tutti i canali di Sky a costi vicini allo zero.

Ovviamente, la scelta dell’IPTV rispetto ad un regolare piano di abbonamento a Sky è giustificata proprio dalla possibilità di risparmio. Eppure non sempre questa ragione è valida. In alcune circostanze, infatti, gli utenti che si legano allo streaming illegale sono esposti ad alcune truffe. Non è una rarità pagare una sorta di “abbonamento” all’IPTV senza avere alcun servizio come ritorno.

C’è poi la questione dei rischi a norma di legge. Allo stato attuale, lo streaming illegale è sanzionato con una multa massima che può arrivare sino a 30mila euro. In altri casi, per i seguaci dell’IPTV c’è anche un pericolo maggiore: la reclusione da sei mesi a tre anni.