Coronavirus: l'arrivo del vaccino ha scatenato la "rotazione settoriale"contagi oggi, 7 dicembre 2020, sono decisamente ridotti rispetto ai giorni scorsi, come sempre accade al lunedì, poiché infatti nel corso del weekend i tamponi processati sono numericamente inferiori. I decessi sono purtroppo in linea, numeri che oscillano tra i 500 ed i 600 morti a causa del Covid-19.

I dati diffusi dal Ministero per la giornata odierna, parlano di 18’887 nuovi casi di Covid-19, a fronte di 111’217 tamponi processati nel corso delle ultime 24 ore. Il rapporto positivi/tamponi è cresciuto, ora si attesta attorno al 12,5%, ieri era dell’11,5%. I guariti sono tantissimi, raggiungono quota 19’638, con complessivamente 528 decessi (ieri erano stati 564). In Italia abbiamo al momento attuale 748’819 persone effettivamente positive, di queste 30’524 sono ricoverate in ospedale e presentano sintomi, 3’382 sono in terapia intensiva, tutti gli altri in isolamento domiciliare.

Dall’inizio della pandemia, invece, si contano 1’742’557 contagi, con 933’132 guariti e 60’606 decessi certificati.

 

Contagi oggi: cosa succede nelle regioni

Per il terzo giorno consecutivo, la regione più colpita è il Veneto con una crescita di 2550 casi in sole 24 ore, seguita poi dall’Emilia Romagna con 1891, solo terza la Lombardia con i suoi 1562 nuovi contagi.

I numeri sono complessivamente buoni, infatti il Lazio ha solo 1372 nuovi casi, poi con Campania +1060 e Puglia +1001, sono le uniche regioni con più di 1000 contagi. Tutte le altre sono colpite in minor modo, in particolare Toscana +593, Sicilia +910, Liguria +128, Marche +145, Abruzzo +124, Friuli Venezia Giulia +356, Umbria +56, provincia autonoma di Bolzano +155, Sardegna +366, provincia autonoma di Trento +165, Calabria +175, valle d’Aosta +22, Basilicata +106 e Molise +52.

A breve tutte le regioni torneranno effettivamente in zona gialla, aprendo le danze all’ormai imminente periodo natalizio.