HUAWEI X Gentle Monster Eyewear II, evoluzione dei primi occhiali intelligenti realizzati da Huawei in collaborazione con Gentle Monster, appunto, un marchio asiatico specializzato nella produzione di occhiali di lusso.

Design

Disponibili in quattro modelli, due con una montatura un po’ più spessa come quello da noi testato, e due con una montatura più sottile, ideali per chi desidera utilizzare questo dispositivo come lenti da vista, i HUAWEI Gentle Monster Eyewear II sono leggeri e comodi da indossare, ed il fatto che si possa personalizzare il design ad arco delle aste ergonomiche permette di ottenere l’aderenza perfetta per la nostra testa.

Gli occhiali sono dotati di un’apposita custodia protettiva che, oltre a proteggere i nostri occhiali funge anche da base di ricarica wireless. Questo significa che, quando la custodia è carica, se riponiamo gli occhiali al suo interno questi si ricaricheranno automaticamente e con una singola carica dovremmo riuscire ad ottenere cinque ore di riproduzione musicale.

Lo stato della batteria della custodia viene segnalato mediante un piccolo LED sul retro della stessa: sarà di colore verde quando è carica, di colore giallo quando l’autonomia è intorno al 50% e di colore rosso quando è scarica. Gli stessi colori vengono utilizzati anche per segnalare il livello della batteria degli occhiali, in questo caso il LED è all’interno della custodia.

In alternativa, possiamo scoprire qual è la percentuale della batteria dei nostri occhiali direttamente dall’app EYEWEAR, disponibile sia per Android che per iOS.

Hardware & Software

Rispetto alla prima generazione, Eyewear II sono dotati di un altoparlante di maggiore ampiezza che offre una gamma sonora più ricca e un’esperienza audio più coinvolgente: la qualità del suono è davvero alta, l’audio è così pulito che sembra quasi di star indossando degli auricolari, e non degli occhiali.

Questo anche perché il design esclusivo dell’altoparlante fa sì che il suono venga trasmesso direttamente verso il canale auricolare, limitando la dispersione sonora e consentendo di godere di un’esperienza audio senza precedenti e nel pieno rispetto della privacy, specie durante le chiamate.

Semmai dovesse capitarvi di dover rispondere ad una telefonata mentre state indossando i vostri Huawei Gentle Monster Eyewear II, sappiate che le vostre conversazioni sono al sicuro e che molto difficilmente – soprattutto se in luoghi un po’ più rumorosi – le orecchie indiscrete riusciranno a captare quanto detto dal vostro interlocutore.

Proprio come il modello dello scorso anno, anche i Gentle Monster II supportano il Touch Control. Questo significa che:

  • Facendo un doppio tocco sull’asta sinistra o destra possiamo rispondere alle chiamate telefoniche o riagganciare;
  • Con un doppio tocco sull’asta destra possiamo avviare o mettere in pausa la riproduzione;
  • Con un doppio tocco sull’asta sinistra possiamo attivare l’assistente vocale;
  • Scorrendo il dito sull’asta destra possiamo saltare un brano musicale o riprodurre quello precedente;
  • Scorrendo il dito sull’asta sinistra possiamo regolare il volume.
  • Pizzicando l’asta sinistra, invece, possiamo attivare la modalità di Pairing.

Questo è il settaggio predefinito, ma possiamo personalizzare i controlli direttamente all’interno dell’applicazione EYEWEAR, anche se si potrebbe avere qualche difficoltà nel comprendere cosa ci permette di fare cosa, visto che l’app non è interamente tradotta in italiano. Smanettando un po’, però, alla fine si riesce a fare tutto.

Cosa possiamo fare con questi occhiali, dunque? Beh, tutto quello che abbiamo elencato finora. Possiamo gestire le chiamate telefoniche, possiamo ascoltare la musica o l’audio di un film o di una serie TV e persino interagire con l’assistente vocale, Google Assistant o Siri che sia, e chiedere, per esempio, qual è il meteo di domani, le notizie del giorno, leggere un messaggio, avviare una chiamata e quant’altro.

Non manca il controllo della riproduzione intelligente: ciò significa che gli occhiali sapranno rilevare automaticamente quando vengono rimossi mettendo in pausa la musica, per poi riprendere immediatamente la riproduzione se li si rindossano entro i 3 minuti successivi.

Conclusioni

Ancora una volta, dunque, Huawei ci sorprende portando sul mercato un prodotto innovativo e di qualità. La domanda è: ne abbiamo davvero bisogno? Sicuramente rappresentano una alternativa più originale agli auricolari, permettendo al tempo stesso di ascoltare la musica musica e proteggere la vista nelle giornate di sole o nelle intense sessioni di studio. Però, sareste disposti a spendere 329 euro per un dispositivo che – attualmente – offre le stesse funzionalità di un paio di auricolari da 100 euro?

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