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Stando a quanto emerge da un lungo rapporto pubblicato dal Comitato per l’ambiente del Regno Unito, le aziende tecnologiche starebbero contribuendo all’e-waste rendendo i loro prodotti difficili da riparare e addebitando costose spese di riparazione. Tra queste aziende, un’accusa molto forte è stata rivolta al colosso di Cupertino.

Ci è stato detto che Apple incolla e salda le parti sui laptop, rendendoli molto difficile da riparare“, ha scritto il Comitato in una sintesi del rapporto. “Fa inoltre pagare tariffe molto elevate per la riparazione dei prodotti. Questa tendenza deve finire“.

Apple contribuirebbe all’e-waste e alla cultura del rifiuto, la risposta dell’azienda

In una dichiarazione rilasciata al The Guardian, Apple ha dichiarato di essere “sorpresa” e “delusa” dalle accuse mosse dal Comitato ambientale del Regno Unito, ricordando i propri “impegni leader del settore” promossi per salvaguardare l’ambiente:

Siamo sorpresi e delusi dal rapporto del Comitato per il controllo ambientale, che non riflette nessuno degli sforzi di Apple per preservare le risorse e proteggere il pianeta che tutti condividiamo. Ci sono più opzioni per i clienti di permutare, riciclare e ottenere riparazioni sicure e di qualità che mai e la nostra ultima linea di Apple Watch, iPad e iPhone utilizzano tutti materiale riciclato per i componenti chiave.

Continueremo a lavorare con il parlamento e il governo per documentare gli impegni di Apple leader nel settore e per sostenere il nostro sforzo comune per lasciare un’economia pulita e un pianeta sano per la prossima generazione“.

Apple ha elaborato molti dei suoi sforzi ambientali in una lettera che ha presentato al Comitato a settembre, incluso un maggiore utilizzo di materiali riciclati nei suoi prodotti e lo svolgimento delle sue attività con il 100% di energia rinnovabile.

Il Comitato ha affermato che l’attuale modello di business per l’elettronica è “dipendente dal consumo continuo, da una cultura usa e getta e da prodotti di breve durata” e ha invitato le aziende tecnologiche a “creare modelli di business sostenibili ed ecologici che non si basano sullo sfruttamento della natura.”

Il Comitato ha anche affermato di essere “deluso” dal “livello limitato di coinvolgimento” di Apple nell’inchiesta, inclusa la sua mancata presenza davanti ai legislatori britannici.