bonus pcTutto pronto per l’inizio della prima fase dell’iniziativa legata al bonus pc e internet. La possibilità di inviare la richiesta è già attiva dallo scorso 19 ottobre 2020; una volta accettata la richiesta lo sconto non verrà applicato  sull’acquisto effettuato in negozio ma sarà compito dell’operatore telefonico; attraverso la piattaforma dedicate Infratel, metterà a disposizione il voucher del Ministero.

Il progetto bonus Pc prevede lo stanziamento di circa 600 milioni accelerare il processo di digitalizzazione del territorio nazionale, tra i più arretrati in Europa da questo punto di vista. Tuttavia l’accettazione della domanda non è automatica e ci sono dei parametri da rispettare se si vuole accedere al bonus messo a disposizione del Ministero; scopriamo insieme questi parametri.

Bonus PC: come accedere alle sovvenzioni ministeriali

 

Il bonus Pc è stastianto alle famigli meno abbienti, il cui ISEE non superi i 20’000 euro. Il bonus è legato alla sottoscrizione di un contratto per la rete internet la cui velocità non sia inferiore ai 30 Mbps; a questo si potrà affiancare l’acquisto di un Pc o di un tablet a cui verrà applicata la detrazione fino ad un massimo di 500 euro.

Per accedere al bonus Pc si dovrà compilare l’apposito modulo per poi inviarlo all’operatore telefonico prescelto per il servizio internet insieme ad una autocertificazione attestante l’ISEE. È condizione necessaria che il nucleo familiare richiedente non abbia già a disposizione una linea con una velocità di navigazione di 30 Mbps. Per questa prima fase del progetto sono disponibili circa 204 milioni; una cifra che potrebbe soddisfare le esigenze di circa 500 famiglie sui circa 2 milioni di possibili aventi diritto.