Google Chrome ha recentemente ricevuto un aggiornamento che prevede l’introduzione di una serie di novità particolarmente interessanti. Il colosso, tramite Chrome 86, si pone l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei suoi utenti intensificandone la sicurezza. Le novità apportate dall’aggiornamento riguardano infatti vari aspetti legati alla privacy degli utenti, tra queste una riguarda la gestione delle password che, se esposte a rischi, saranno segnalate da Google, il quale provvede a segnalare il pericolo all’utente esortandolo a modificare le sue credenziali.

Questa è soltanto una delle novità previste dall’aggiornamento che sarà sicuramente apprezzato dagli utenti fedeli a Chrome, i quali non accoglieranno con lo stesso entusiasmo quanto emerso in questi ultimi giorni. Una notizia proveniente dagli USA ci informa che il colosso di Mountain View potrebbe essere costretto a vendere la sua piattaforma.

Google Chrome ostacola la concorrenza: le autorità americane prendono provvedimenti!

 

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sembra intenzionato a prendere provvedimenti contro il Colosso di Mountain View, il quale potrebbe vedersi obbligato a procedere con la vendita di Google Chrome.

Il provvedimento nasce in seguito alle varie accuse mosse nei confronti del colosso la cui posizione di rilievo sarebbe fin troppo da ostacolo per la concorrenza. A tal proposito il Dipartimento di Giustizia sta procedendo tenendo conto delle considerazioni esposte dai principali rivali del colosso e valutando la possibilità che la vendita del browser ad eventuali aziende concorrenti possa rivelarsi inadeguata. Il rischio è che la “potenza” sottratta al colosso di Mountain View tramite la vendita di Chrome possa semplicemente passare nelle mani di un’altra azienda e quindi non risolvere la questione fondamentale. 

E’ ancora presto per conoscere l’esito della questione ma sono già numerose le perplessità suscitate dalla notizia in merito a quella che potrebbe essere la soluzione finale.