Honor Magic 9 potrebbe presentarsi con una delle scelte più curiose mai viste in fatto di fotografia su smartphone: scatti selfie in formato quadrato fin dall’origine, senza ritagli posticci o trucchi software successivi. Una direzione che, a oggi, nessun produttore ha davvero percorso in modo nativo. Le voci, peraltro, parlano di un progetto simile anche in casa Oppo, ma lì sembra tutto rimandato a un futuro ben più lontano. Magic 9, invece, è ormai dietro l’angolo: il debutto è atteso tra settembre e ottobre.
A buttare lì queste anticipazioni è il solito Digital Chat Station, che racconta di diversi prototipi attualmente in lavorazione. Per la fotocamera principale posteriore Honor starebbe valutando vari sensori da 200 megapixel, tra cui OmniVision OV52A e OV52B, entrambi da 1/1,28 pollici, oltre a un OVB0D ancora più generoso, sempre OmniVision, da 1/1,12 pollici. A completare il pacchetto ci sarebbe un’ultra grandangolare da 50 MP, con sensore non ancora chiarito, e una tele da 64 MP affidata all’OV64D.
Selfie quadrati, una scommessa pensata per i social
Qui arriva il dettaglio che fa alzare il sopracciglio. Per la selfie camera, Honor starebbe provando un OVA0B di OmniVision da ben 100 MP, decisamente sovradimensionato per questo tipo di utilizzo, con formato 1/1,8 pollici. Ma la vera particolarità non sta nella risoluzione: il sistema elaborerebbe immagini ritagliate in rapporto 1:1, quindi perfettamente quadrate. Niente classico rettangolo verticale, insomma.
La ragione dietro questa decisione, con ogni probabilità, ha a che fare con i social network. Instagram in particolare continua a premiare le immagini quadrate, anche se rispetto ai tempi andati c’è un po’ più di apertura verso altri formati. Resta comunque una mossa fuori dagli schemi, che potrebbe far storcere il naso a chi è abituato al selfie tradizionale e magari incuriosire chi vive sulle piattaforme.
Scheda tecnica da vero top di gamma
Sul resto della dotazione le indiscrezioni dipingono un quadro coerente con la fascia alta. Si parla di un display OLED compatto da 6,36 pollici, una batteria da circa 8.000 mAh che, se confermata, farebbe gola a parecchi, e la piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm a fare da motore. Tutto in linea con quanto ci si aspetterebbe da un flagship di questa generazione.
Non dovrebbero mancare nemmeno le certificazioni IP68 e IP69, che garantiscono resistenza ad acqua e polvere, insieme al sensore d’impronte ultrasonico posizionato sotto il display. Honor, poi, avrebbe stretto una collaborazione con ARRI per alzare l’asticella sulla qualità video della serie Magic 9. Una strada già battuta da altri marchi Android, che negli ultimi anni hanno legato il proprio nome a partner specializzati nell’imaging professionale per dare quel tocco in più al comparto fotografico e video.