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Le notizie per molti degli utenti di WindTre non sono affatto confortanti. A partire da questo autunno in tantissimi non potranno più usufruire di sim a consumo come avveniva in precedenza. Già da diverso tempo risulta impossibile acquistare presso i vari centri (in franchising o ufficiali) una sim senza attivare contestualmente una promozione a pagamento. Ma non tutti ne necessitano una, in particolare quelle persone che la usano per dispositivi che non sono in grado di chiamare o maagri gli anziani, che usano la sim solo per ricevere chiamate dai propri cari.

 

La morte delle sim a consumo

A partire dal 23 settembre WindTre ha cominciato una campagna per l’eliminazione di tale servizio, che verrà invece sostituito dalla nuova tariffa della Wind Basic New, la quale prevede una tariffazione di 28 cent al minuto per le chiamate, 28 cent per il singolo sms e una tariffa di 99 cent al giorno per la navigazione su internet. Ma il problema non si ferma affatto qui: per usufruire di questa tariffa a consumo si dovrà pagare una quota mensile di 4 euro, che verranno aggiunti al credito dell’utente come traffico per il mese in corso. Tuttavia, questo il traffico non consumato verrà eliminato e perso alla fine del mese, dato che non sarà cumulabile.

Un vero [appbox snapcraft dazio programmato, che WindTre ha deciso di impostare per non perdere le quote di entrata sicura su migliaia di sim senza promozione. Una situazione su cui stanno indagando moltissime associazioni per i diritti dei consumatori.

Vi ricordo che è possibile recedere liberamente entro un mese dalla ricezione dell’sms di rimodulazione, senza l’attivazione di penali o costi aggiuntivi!