Google Maps: l'app si aggiorna per mostrare le zone colpite dal virus

Il Coronavirus sembra esser storia passata per molte persone. Eppure la sua presenza persiste nelle settimane e colpisce sempre più elementi. In questo preciso istante, in cui tutti dovremmo rispettare le norme per evitare di tornare nella situazione di aprile, vi è ancora chi si finge ignaro dell’attuale situazione. Vi sono persone che, nonostante le mille raccomandazioni, continuano a non indossare le mascherine noncuranti dei danni che potrebbero causare. Ad ogni modo Google, il motore di ricerca per internet nato nel 1997, ha deciso di aggiungere un servizio alla famosa applicazione Google Maps. Di cosa si tratta?

 

Google Maps: il servizio internet geografico si colora di rosso

Così Google dà il via all’aggiornamento delle mappe per fornire maggiori informazioni sulla pandemia. In arrivo su iPhone e smartphone Android, l’app aggiornata mostra l’incidenza dei casi di coronavirus a livello nazionale, regionale e in diverse città, in modo tale da capire bene dove muoversi ed evitare il rischio.

Attivare la nuova funzione è molto semplice: basta selezionare la voce dedicata al Covid nelle mappe, accessibile attraverso l’icona “Livelli“, da qui sarà possibile vedere la media settimanale dei nuovi casi per 100mila abitanti nell’area interessata. Per giunta una freccia mostrerà se il numero dei nuovi contagi è in crescita o in diminuzione.

Ovviamente verranno utilizzati sei colori differenti: grigio per meno di un 1 caso su 100mila abitanti, giallo fino a 10 casi, arancione fino a 20, arancione scuro fino a 30, rosso fino a 40 e rosso scuro oltre i 40 casi.

Le fonti, spiega Google Maps, sono fornite da fonti certe come Johns Hopkins, New York Times e Wikipedia, che a loro volta traggono i dati dall’Oms e dalle autorità sanitarie locali.