bollo autoLa pressione sui contribuenti italiani si riduce con la notizia di una abolizione del bollo auto che era attesa da tempo. Già sappiamo che il canone RAI può essere evaso senza spese continuando ad avere tutti i canali senza alcuna condizione specifica. Ma per la tassa da immatricolazione c’è qualcosa di completamente nuovo da sapere. Almeno per quel che riguarda alcune Regioni in Italia. Ecco quali sono le ultime novità definite dagli Enti.

 

Bollo Auto: gioia per l’abolizione a tempo determinato che arriva dopo il blocco del canone RAI

Si tratta di una procedura a tempo determinato, quella attiva in Regioni come L’Emilia Romagna dove i detentori di auto ibride possono contare sull’esenzione triennale per contributi richiesti entro 191 euro all’anno quale tassa di possesso.

Non è da escludere che la medesima situazione si possa riproporre presso altre amministrazioni locali. Gli statuti variano di continuo e pertanto si consiglia di fare sempre riferimento al proprio portale istituzionale alla sezione Trasporti. In tutti gli altri casi il bollo auto viene tariffato così come definito dalla tabella interna in relazione alla potenza del veicolo ed alla classe di emissione inquinante.

Per quel che riguarda il canone RAI, invece, sappiamo che non è possibile esimersi dal pagamento a meno di rispettare certe ben determinate condizioni. Tra queste troviamo il requisito dell’età non inferiore ai 75 anni e la percezione di un ISEE uguale o inferiore ai 7.000 Euro. In alternativa l’uso di dispositivi non esclusivamente adibiti alla ricezione dei canali possono ottenere il veto all’approvazione delle tasse.

In ogni altro caso, per eventuali rimborsi o agevolazioni si pone un campanello di allarme per eventuali truffe che potrebbero sopraggiungere mezzo mail oppure via SMS. Lo Stato, infatti, non rinuncia ai suoi 7 miliardi di euro annui a meno di prevedere esso stesso condizioni ben specifiche basate su decisioni interne.