TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Sbarco sulla Luna: AGC, il computer che riscrisse la storia

scritto da Filippo Ferrante 13/08/2020 0 commenti 2 Minuti lettura
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
52

Al giorno d’oggi la tecnologia sta facendo dei passi da gigante in termini di sviluppo. Possiamo usufruire di computer dalla potenza di calcolo impressionante e smartphone in grado di eguagliare computer di qualche anno fa. Fa specie pensare che l’uomo sia riuscito a realizzare grandissime imprese con l’ausilio di una tecnologia che al giorno d’oggi potrebbe sembrare inutilizzabile.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Fu proprio in occasione dell’impresa dello sbarco sulla Luna, che si assistette ad un passo importantissimo per l’uomo, ma soprattutto per la tecnologia. 365mila chilometri percorsi per l’andata e altrettanti per il ritorno con un computer dalla potenza di calcolo infinitamente minore rispetto a quella di uno smartphone.

 

Apollo Guidance Computer: l’unità che ha fatto la storia

L’AGC, o Apollo Guidance Computer, fu sviluppato dal MIT e creato da Raytheon. IBM invece si occupò interamente dei sistemi per la gestione delle operazioni a Terra. Un connubio fantastico che permise agli astronauti di raggiungere la Luna e di tornare illesi dopo un viaggio nello spazio, considerato impossibile a quei tempi.

L’AGC aveva una memoria complessiva tra ram e rom di 152 kByte e la potenza di calcolo poteva variare da 0,042 a 2 MHz. Era composto da due diversi moduli: uno montato sul Modulo di Comando e Servizio, e l’altro invece sul Modulo Lunare. A differenza dei calcolatori dell’epoca, grandi come frigoriferi, quello installato sul Modulo Lunare aveva delle dimensioni d’eccezioni. 61 centimetri di profondità, 32 di larghezza e 17 di altezza, per un peso di “soli” 32 kg, lo rendevano uno dei computer più piccoli e all’avanguardia mai realizzati. Al suo interno si potevano contare 2800 circuiti integrati, che permettevano al computer di gestire tutte le operazioni di bordo. Riusciva addirittura a gestire i compiti in ordine di priorità, da quelli più urgenti a quelli meno importanti; programmato per non bloccarsi mai, nemmeno in caso di gravi errori. Ovviamente si doveva garantire agli astronauti e alla missione un dispositivo sicuro per operare in condizioni estreme. Il minimo errore avrebbe portato al fallimento della missione e alla morte dell’equipaggio.

Di fondamentale importanza anche l’interfaccia, che garantiva ai piloti una semplicità di utilizzo mai vista prima. Venne chiamata DSKY, dall’unione di display e keyboard, e prevedeva l’inserimento di alcuni codici numerici per avviare i vari programmi a seconda del bisogno. Se può sembrare molto basico oggi, all’epoca questa semplice interazione creò una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire il rapporto tra macchina ed essere umano.

 

Una collaborazione destinata a durare

Ad oggi è l’AGC a detenere tutti gli onori della missione lunare. Tuttavia, se non fosse stato per la collaborazione tra IBM e la Nasa, la missione sarebbe stata ben lontana dall’essere realizzabile. Il lavoro svolto dietro le quinte da IBM, con la creazione di tutti programmi e i sistemi di Terra per la gestione delle operazioni, fu un’opera monumentale. 4000 dipendenti all’opera su un solo progetto, destinato a riscrivere la storia.

Una collaborazione che si rifà anche alle tecnologie militari sviluppate da IBM, che collaborava con l’esercito americano fin dagli anni Quaranta. Furono proprio le tecnologie missilistiche militari di IBM, concesse alla Nasa, che permisero lo sviluppo e il lancio di razzi nello spazio. Inoltre, anche il sistema di tracciamento radar a terra che garantiva le comunicazioni con gli astronauti fu sviluppato da IBM, così come il computer che si occupò di calcolare la traiettoria perfetta per l’allunaggio e che garantì la riuscita della missione.

allunaggiocomputeribmlunastoria
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Filippo Ferrante

Articolo precedenti
Pianeti extra terresti: astrofisici parlano di esodo del genere umano
prossimo articolo
OnePlus Nord sbarcherà in una nuova colorazione nel mese di ottobre

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Grogu non è un Jedi come gli altri: Jon Favreau svela perché

    13/05/2026
  • The Sound of Magic: perché dopo 4 anni è ancora imperdibile

    13/05/2026
  • SumUp e Bancomat: la partnership amplia la rete dei terminali compatibili

    13/05/2026
  • Windows 11: la nuova pagina che rimpiazza ViveTool per sempre

    13/05/2026
  • Silent Hill f e 2 Remake: i numeri di vendita sono impressionanti

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home