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La Seconda Guerra Mondiale si estese negli anni dal 1939 al 1945, e vide contrapporsi le  potenze dell’Asse (Germania, Italia, Giappone) e gli Alleati (Gran Bretagna, Stati Uniti, Unione Sovietica, Francia). Tale scontro durò per ben 6 anni, vide partecipi tutti i continenti, e proprio nel periodo più difficile della storia nacquero delle fantastiche e attuali innovazioni inerenti la tecnologia.

Tecnologia: quali sono le innovazioni della guerra che persistono tutt’oggi

Tra le creazioni sorte durante gli anni della guerra ve ne sono diverse che tutt’oggi esistono e continuano ad essere utilissime per la quotidianità. Troviamo:

  • La Penicillina

La vera storia sulla scoperta della Penicillina non è ancora del tutto certa. Questa infatti divide gli studiosi in due parti. Secondo alcuni a scoprirla fu Alexander Fleming nel 1928, altri dichiarano il ricercatore francese Ernest Duchesne, che avrebbe scoperto “L’antagonismo tra muffe e microbi” già nel 1869. Ad ogni modo essa nacque per permettere ai soldati durante la Seconda guerra mondiale di guarire da infezioni e polmoniti (è il caso dell’attrice Marlene Dietrich).

  • La saccarina

Ciò che ad oggi risulta essere un ottimo sostituto dello zucchero nelle diete e per i soggetti a diabete, nacque nel 1879 grazie a Constantin Fahlberg e Ira Remsen, in un laboratorio della Johns Hopkins University. Il motivo del suo arrivo fu inizialmente per necessità, poi con la seconda guerra mondiale giunse addirittura sugli scaffali.

  • Il teflon

L’idea di portare in risalto il teflon nacque a seguito delle bombe atomiche. Difatti dopo l’evento di Hiroshima e Nagasaki del 1945, il chimico 27enne Roy J. Plunkett scoprì nel 1938 che era l’unico rivestimento in grado di resistere alle sostanze volatili delle prime bombe.