Sembra ormai essere divenuta una barzelletta, ma l’ultimo aggiornamento per Windows 10 rilasciato da Microsoft contiene un bug che ha provocato la rimozione involontaria di alcune applicazioni fino a poco tempo fa molto utilizzate dagli utenti. Ciò è accaduto in seguito all’istallazione dell’aggiornamento cumulativo di luglio. Alcuni utenti hanno segnalato che l’aggiornamento avrebbe rimosso Paint e l’app Blocco note.

Windows 10, per alcuni utenti non è possibile utilizzare Paint e Blocco Note

A dire il vero, non è ancora chiaro se Microsoft abbia voluto eliminare intenzionalmente queste applicazioni dal proprio sistema operativo. È ormai voce diffusa che il colosso di Richmond voglia rimuovere definitivamente le app di Paint e Blocco note, ma non ha mai ufficializzato la notizia. Inoltre alcuni utenti hanno già lamentato la rimozione di queste due applicazioni già con l’aggiornamento di maggio, per cui potrebbe essere che in realtà Microsoft stia procedendo in maniera progressiva con la rimozione delle suddette applicazioni, o al contrario che ciò si tratti effettivamente di un bug.

Dunque, se anche voi siete tra quegli utenti che si sono visti improvvisamente privi delle applicazioni che abbiamo più volte citato, una alternativa per averle di nuovo sul proprio computer c’è ed è anche piuttosto semplice. Tutto ciò che occorre fare e installarle nuovamente dal Microsoft Store. Quindi occorre avviare l’app Microsoft Store e da qui effettuare una ricerca per individuare l’app di pente e di blocco note tra le migliaia di applicazioni disponibili ed infine avviare il download e l’istallazione delle stesse.

Attenzione però: alcuni utenti in particolare quelli in possesso della versione 2004 di Windows 10 hanno lamentato l’impossibilità di installare queste applicazioni anche dopo averle individuate su Microsoft Store. Potrebbe dunque esserci qualche errore a livello della piattaforma di Microsoft e in questo caso l’unica alternativa è attendere un Fix da parte dell’azienda (semmai dovesse esserci,  oppure tornare alla versione precedente di Windows 10 andando però a rinunciare alle più recenti patch di sicurezza.