blankGoogle sta contrassegnando le immagini tra i risultati di ricerca con apposite etichette per distinguere quelle veritiere da quelle falsate. Non c’è gara attualmente tra Google Immagini e altri motori di ricerca, quindi è doppiamente importante combattere la diffusione delle fake news.

Le nuove etichette sono visibili sotto le miniature delle immagini. Facendo clic sulla miniatura verrà visualizzato un breve riepilogo, inclusa una valutazione attendibile dei fatti mostrati. Il cosiddetto “fact checking” che contraddistingue queste etichette utilizza ClaimReview, servizio di verifica dei contenuti già presente su Google Search e Google News. L’algoritmo di Google stabilisce automaticamente l’affidabilità di una fonte affinché possa essere utilizzata come punto di riferimento.

Il contenuto deve informare gli utenti su eventuali reclami, citazioni e fonti originarie dell’immagine e delle varie informazioni correlate. Google sottolinea inoltre che non approva nessuna di queste etichette in modo diretto, come tale non può essere ritenuto responsabile. “Se non sei d’accordo con l’etichetta, contatta il proprietario del sito web riportato”.

Google Immagini introduce nuove etichette per evitare contenuti falsati

L’aggiunta di questa etichetta in Google Immagini non influisce sul posizionamento delle immagini. “Foto e video sono un modo incredibile per aiutare le persone a capire cosa sta succedendo nel mondo. Ma il potere dei media visivi ha le sue insidie⁠ – specialmente quando ci sono dubbi sull’autenticità o il contesto di un’immagine”, ha scritto un Product Manager di Google, Harris Cohen.

Google, ovviamente, non è l’unica azienda che verifica le informazioni sulla sua piattaforma. Twitter è attualmente nel mirino dall’amministrazione Trump a causa delle politiche di verifica dei fatti che hanno portato ad oscurare i suoi tweet. Facebook ha dovuto istituire una nuova commissione di supervisione per gestire questo tipo di conflitti sulla propria piattaforma e sulla sua consociata, Instagram. Sta inoltre sviluppando strumenti in grado di rilevare i messaggi nei meme che potrebbero essere controversi.