soldi fermi sul conto corrente

Secondo un’indagine del CRIF il 40% degli italiani ha acceso uno o più finanziamenti ma non sempre risulta possibile far fronte alle rate concordate. I contratti di credito rateale sono del resto il mezzo più semplice per acquistare l’auto nuova, ristrutturare la casa, preparare il proprio matrimonio o il viaggio dei vostri sogni. I finanziamenti possiedono però un duplice volto perché da una parte consentono di realizzare alcuni obiettivi e dall’altro limitano le risorse economiche.

Soprattutto in un periodo come questo, dopo le difficoltà correlate al lockdown, affrontare la spesa delle rate mensili diventa un problema serio per molti cittadini. Laddove dovesse venire meno la capacità economica di pagare il finanziamento, si rischia di andare incontro però ad una serie di difficoltà abbastanza gravi. Normalmente, prima di arrivare ad un’azione legale le varie finanziarie tentano di recuperare in via bonaria il credito non evaso.

Cosa accade se non pagate un finanziamento?

Chi non riesce a far fronte ad un prestito si trova ad affrontare una serie di complicazioni legali abbastanza serie. In primis, il mancato pagamento di un finanziamento consente alla finanziaria di segnalare il debitore al CAI ( Centrale Rischi della Banca d’Italia). Ciò impone a chi viene iscritto il divieto di aprire un conto corrente o di emettere assegni. Inoltre fa scattare immediatamente gli interessi di mora che peggiorano la posizione debitoria del soggetto richiedente il prestito.

L’ammontare dei suddetti interessi è specificato nelle clausole del contratto di finanziamento e spesso è piuttosto elevato. In proposito è importante conoscere il TAEG confrontandolo con il tasso stabilito di volta in volta dal Ministero dell’Economia e quindi verificare che non sia usuraio. Inoltre, a fronte di un prestito non restituito la finanziaria può rivolgersi alle autorità giudiziarie. Queste ultime possono stabilire di intervenire anche richiedendo al debitore di pagare tutte le rate scadute in un’unica soluzione.