AlieniGli scienziati tornano sui loro passi e con l’aiuto delle nuove tecnologie confermano che l’analisi delle polveri presenti su altri pianeti potrebbero dimostrare che gli alieni esistono.

Ovviamente trattasi di ipotesi per ora, l’esistenza degli alieni o di qualsiasi forma di vita extraterrestre è uno dei temi più controversi da svariati anni. Tuttavia, la polvere dispersa nell’aria su altri pianeti sembra un fattore chiave per gli studi che se ne occupano. L’altra faccia della medaglia è che le polveri che per alcuni studiosi provano l’esistenza di esseri viventi diversi da noi sono la prova del contrario per altri, poiché potrebbero nasconderne le tracce.

Esistenza degli alieni: nuovi studi sulle polveri che caratterizzano alcuni pianeti potrebbero indicare la presenza di vite extraterrestri

La polvere dispersa nell’aria cambia il clima di questi pianeti in modo sostanziale, permetterebbe di sopravvivere alle condizioni più estreme e critiche. I ricercatori autori del documento pubblicato su Nature Communications esortano coloro che setacciano l’universo alla ricerca di vite extraterrestri ad assicurarsi che le polveri siano studiate in un’ottica diversa, in quanto indicatori di abitabilità. Molti dei pianeti oggetto di studio sono più piccoli e con una rotazione diversa dalla nostra. Spesso da un lato su questi pianeti è sempre giorno mentre dall’altro sempre notte.

I ricercatori hanno scoperto che grandi quantità di polvere nell’aria potrebbero raffreddare il lato più caldo dove è sempre giorno. Quindi, riscaldare il lato più freddo. Ciò conferma che un pianeta potrebbe essere abitato o per lo meno abitabile proprio grazie alla polvere che lo ricopre. “La polvere dispersa potrebbe mantenere abitabile i pianeti, ma oscura la nostra capacità di trovare segni di vita”, ha dichiarato Manoj Joshi della UEA. “Questi fattori devono essere considerati nella ricerca futura”. Gli scienziati hanno utilizzato modelli innovativi per osservare come la polvere naturale cambia le condizioni di vita. La strada, tuttavia, è ancora lunga.