superluna-2020

L’anno scorso si è festeggiato il cinquantesimo anniversario dallo sbarco sulla Luna. “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità” è la celebre frase pronunciata da Neil Armstrong durante la storica prima passeggiata sul nostro satellite naturale, con una missione che ha segnato per sempre la storia della nostra specie e della capacità del genere umano di oltrepassare i propri limiti.

Al di là dei complottismi e delle possibili congetture sull’argomento, ci sono ancora piccole curiosità che la maggior parte delle persone non conosce riferibili a questo storico evento. E alcune sono davvero bizzarre.

Sbarco sulla Luna, ecco le 5 cose che non sapevate

1. Mentre pronunciava quella ormai iconica frase, saltando giù dal LEM, Neil Armstrong ruppe la sacca dell’urina inserita all’interno della propria tuta. Gli astronauti, infatti, utilizzavano un deposito congegnato appositamente per poter rendere “sostenibile” quella passeggiata e anche altre fasi della missione. Peccato che in quel momento l’urina fuoriuscì dalla sua locazione e Armstrong completò la missione con lo stivale allagato.

2. Non tutti gli astronauti della missione misero piede sul satellite. Michael Collins, infatti, doveva restare in orbita attorno alla Luna compiendo un giro in 2 ore circa. Di queste 2 ore, però, non tutti i momenti era possibile mantenere il contatto radio: per 45 minuti a giro restava completamente isolato. Collins commentò affermando che in quel tempo ascoltava la sinfonia n.9 di Dvorák, “Dal nuovo mondo”.

3. La bandiera scelta, la Stars and Stripes, di fatto non poteva sventolare per assenza di vento (la luna non ha atmosfera) e per giunta dopo qualche tempo cadde.

4. Una volta sceso sul suolo lunare, Buzz Aldrin tirò fuori una fiaschetta di vino e un’ostia, celebrando la prima ed unica messa lunare.

5. Sul suolo lunare tuttora giacciono molti materiali abbandonati durante la missione, per un valore di 50 milioni di dollari.