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Da sempre un piccolo pallino delle grandi aziende produttrici di gadget elettronici sono gli occhiali in realtà aumentata, da sempre un oggetto visto solo nei film futuristici ma che ora, grazie all’avanzamento tecnologico possono diventare realtà.

Secondo Jon Prosser, proprietario del canale YouTube Front Page Tech, Apple ha nei suoi piani futuri la produzione di due modelli di occhiali in realtà aumentata, in grado quindi di rendere interattivo tutto ciò che ci circonda, vediamo meglio i dettagli.

Un omaggio a Steve Jobs

Il blogger afferma che Apple ha in progetto un modello di questi occhiali con un design in richiamo a quelli indossati dal CEO storico dell’azienda, quindi sprovvisti di cornice e denominati  “Steve Jobs Heritage“, in linea con quanto fece con gli Apple Watch d’oro che vennero presentati in concomitanza con i modelli classici.

Ovviamente si tratta di un’idea di marketing creata appositamente per attrarre i più appassionati e per fornire loro un modello d’élite che Apple produrrà per un periodo limitato, ovviamente in rete non sono trapelati i dettagli ne sui materiali che verranno impiegati ne sul prezzo di listino.

Ovviamente accanto a questo modello speciale, troveremo un modello classico, il quale probabilmente si baserà sui Wayfarer Ray-Ban o sulla montatura classica che spesso indossa il CEO di Apple Tim Cook.

Le lenti comunque dovrebbero incorporare un display con tecnologia in-display, quindi non ci saranno proiettori o altri componenti a vista e così come l’Apple Watch, anche questi occhiali andranno incontro a costante evoluzione.

Prosser ha affermato che questo nuovo prodotto di Apple avrà come nominativo Apple Glass, nonostante Google abbia già usato un appellativo simile e saranno disponibili anche con lenti graduate con ovviamente un supplemento di prezzo.

Prosser ha dichiarato che Apple avrebbe intenzione di svelare i nuovi occhiali smart come la “One More Thing” all’evento autunnale annuncerà i prossimi iPhone, tuttavia i piani di Apple potrebbero variare e slittare fino a marzo 2021 per via della pandemia in corso.