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Le mascherine continueranno ad essere il dispositivo di sicurezza individuale più utilizzato anche nei prossimi mesi. Se è vero che potremo riprendere una vita normale, con spostamenti consentiti e senza autocertificazioni, altrettanto possibile è che dovremo continuare a proteggerci dai contagi. E così nei luoghi pubblici sarà indispensabile l’uso delle mascherine per difendere noi e gli altri dal virus. Questi dispositivi di sicurezza non sono sempre piacevoli da utilizzare. Al contrario indossarle a lungo ci può infastidire e provocare quasi una sensazione di soffocamento.

Con questi presupposti quanto potrà aumentare il disagio di tenerle sul viso durante la calura estiva? Secondo alcuni esperti proprio in previsione dell’aumento delle temperature sarà di fondamentale importanza scegliere la mascherina più adatta anche rispetto al tipo di vita che si pratica. Per coloro che hanno contatto con altri individui solo per necessità, come fare la spesa o brevi commissioni, la mascherina più indicata è quella chirurgica.

Quali sono i vantaggi della mascherina chirurgica?

Le mascherine vengono classificate in base al loro grado di resistenza al virus. La loro capacità di proteggerci è data dal tipo di materiale di cui sono fatte. Quelle con protezione maggiore sono le Ffp2 e Ffp3, mentre le mascherine chirurgiche ci offrono una resistenza al virus media e limitata ad un certo numero di ore. Allo stesso tempo sono costituite di un materiale piuttosto leggero che se da una parte ci offre una protezione limitata, dall’altra ci consente di non soffrire troppo il caldo.

Per questa ragione le mascherine chirurgiche sembrano le migliori da utilizzare nella vita casalinga, dove le uniche occasioni di socialità sono date da piccole commissioni quotidiane. Inoltre c’è da considerare anche la questione economica. Dopo varie vicissitudini che hanno visto la Federconsumatori battersi per un contenimento del prezzo di mercato, il Governo ha stabilito la vendita a 50 centesimi più Iva.