rimborsi abbonamenti palestre e centri sportivi

Con l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria nel nostro paese, negli ultimi mesi sono state sospese tutte le attività sportive e lavorative. Ciò ha quindi costretto i proprietari di palestre e centri benessere a sospendere immediatamente il loro operato, lasciando fuori dalla porta milioni di persone. Ad oggi, non a caso, il mondo del fitness risulta essere uno dei settori più colpiti dall’emergenza, con migliaia di imprenditori in piena crisi economica.

Se da un lato c’è preoccupazioni per i proprietari di palestre, purtroppo bisogna considerare anche i consumatori che, da un giorno all’altro, sono stati privati dei propri abbonamenti. Tutte le persone che hanno pagato dei mesi in anticipo, infatti, non hanno potuto godere, negli ultimi due mesi, di servizi e vantaggi offerti dal proprio abbonamento. E’ naturale quindi, chiedersi se sia possibile ricevere un rimborso. Scopriamo di seguito i dettagli.

Palestre e centri sportivi: ecco come ottenere un rimborso

Nel corso delle ultime settime, l’UNC ha deciso di intervenire sulla questione fitness per stabilire un comune accordo fra consumatori ed imprenditori. Con il provvedimento preso, quindi, finalmente è possibile affermare che tutti i consumatori, con un abbonamento attivo negli ultimi due mesi, hanno diritto ad un rimborso per il periodo in cui non hanno potuto usufruire dei servizi erogati dalle palestre.

La richiesta ufficiale di rimborso potrà quindi essere effettuata attraverso il sito ufficiale del Codacons. Navigando all’interno della piattaforma web, infatti, si potrà accedere ad un modulo, scaricabile al piccolo costo di soli 2 euro. Restate connessi per ulteriori novità a riguardo.