truffa EnelNonostante le interessanti offerte Enel volte ad alleggerire il carico economico sui clienti costretti a far fronte all’emergenza Coronavirus continuano le truffe. Secondo una ricostruzione degli agenti di Polizia Statale molte persone usano un trucco per annullare le bollette tramite un semplice magnete.

Dopo le segnalazioni di sospetta frode da parte della società di servizi elettrici gli agenti di controllo accorsi sul posto hanno rilevato diversi illeciti. Il risultato è che tanti clienti sono finiti in manette dopo un’indagine che ha svelato scenari davvero interessanti.

 

Polizia di Stato arresta truffatori Enel: contatori modificati per alterare i consumi

Il contatore Enel è il dispositivo primario di conteggio per i KW consumati dalla rete elettrica del’omonima azienda. In uso dagli italiani, questo dispositivo è stato volutamente alterato. In questo modo si è ridotto il conto dei consumi con l’inevitabile conseguenza di bollette gratuite al loro del canone RAI e delle spese di commissione ed abbonamento.

Gli agenti giunti sul posto hanno constatato non solo allacci abusivi ma anche presenza di strumentazione tecnica professionale presumibilmente fornita da personale ENEL ora sotto indagine. Il trucco della calamita ha consentito di annullare i costi prima delle denunce e degli ordini di custodia. Nella capitale italiana decine di utenti sono finiti in carcere come conseguenza del comportamento scorretto.

Ogni giorno il numero di segnalazioni anonime cresce da parte di vicini e clienti che hanno sempre adempiuto agli obblighi economici per il pagamento delle tasse. Bisogna fare attenzione in quanto un comportamento del genere corrisponde ad un vero e proprio reato ed è punibile ai sensi della normativa penale vigente.

La società Enel Energia consiglia di notificare eventuali allacci abusivi e strane situazioni in cui si potrebbe verificare un illecito.