WhatsApp: Mark Zuckerberg contro il coronavirus, ecco la novità

Quest’ultimo periodo non si è dimostrato per nulla soddisfacente per gli utenti, i quali in maggior parte si ritrovano chiusi in casa. Ovviamente WhatsApp risulta una delle principali valvole di sfogo, visto che permette di abbreviare le distanze grazie alle sue soluzioni. Che sia un semplice messaggio o magari che siano chiamate e videochiamate, gli utenti sanno come starsi vicino in questo periodo così buio.

L’applicazione dunque ha potenziato i suoi server a tempo debito, quasi come se avesse previsto che una situazione di sovraccarico del genere. Infatti tutti coloro che utilizzano uno smartphone stanno utilizzando anche WhatsApp in maggior misura rispetto agli ultimi anni. Gli utenti in giro per il mondo sono oltre 2,5 miliardi, e per questo l’applicazione ha bisogno di essere performanti al massimo. Ultimamente però proprio per combattere il coronavirus si starebbe pensando a qualcosa di davvero interessante. A mettere il tutto in pratica ci starebbe pensando proprio il capo supremo.

 

WhatsApp sfida direttamente il coronavirus, ecco i dettagli

Mark Zuckerberg ha scelto di muoversi in prima persona per mettere i bastoni tra le ruote al virus. Gli utenti, grazie a WhatsApp, possono avere a disposizione un numero di telefono dove poter inoltrare contenuti per richiedere una verifica. Si tratta del +39 3456022504. 

E inoltre notizia di un paio di settimane fa che il top management di WhatsApp ha donato 1 milione di dollari per sostenere l’International Fact-Checking Network. In più è disponibile un bot che collabora con l’Organizzazione mondiale della sanità per raccogliere ogni aggiornamento ufficiale o indicazione che sia attendibile.

Stiamo collaborando direttamente con Ong ed enti governativi, tra cui l’Organizzazione mondiale della sanità e oltre 20 ministeri della salute nazionali, per contribuire a fornire informazioni affidabili alla popolazione. Questi enti e queste organizzazioni hanno inviato centinaia di migliaia di messaggi tramite WhatsApp agli utenti che hanno richiesto informazioni e consigli”.