Facebook ha deciso di aggiungere la “modalità silenziosa“, nel tentativo di rendere meno stressante l’applicazione, soprattutto durante questo periodo in cui è molto utilizzata.

La società ha dichiarato di aver implementato la funzione come parte di una risposta più ampia alla pandemia del coronavirus, per migliorare il benessere dei suoi utenti. La modalità silenziosa, infatti, consente all’utente di disattivare le notifiche dall’app mobile. Può essere attivata manualmente o in determinate ore del giorno. Facebook ritiene che la nuova funzionalità dovrebbe rendere più semplice limitare il tempo trascorso online.

Facebook ufficializza l’arrivo della nuova modalità silenziosa per diminuire lo stresso dovuto all’utilizzo dell’app

Mentre tutti ci adeguiamo alle nuove routine e restiamo a casa, può essere utile stabilire i limiti di come trascorrere il tuo tempo online“, ha scritto la società in un aggiornamento. Ha anche fornito ulteriori informazioni sui tentativi di affrontare la diffusione della disinformazione. “Sia che ti aiuti a concentrarti sulla tua famiglia e sui tuoi amici, a dormire senza distrazioni o a gestire il modo in cui trascorri il tempo a casa, abbiamo strumenti che possono aiutarti a trovare il giusto equilibrio.

La modalità silenziosa segue altre funzionalità. Tra esse, gli strumenti che tracciano il tempo che le persone trascorrono sulla piattaforma per aiutarle a non perdere tempo su di essa. Si trova alla voce “Your Time On Facebook“. La modalità silenziosa non serve solo a fermare le notifiche che arrivano sul tuo telefono, come avvisi push o altro. Infatti, impedirà anche la visualizzazione delle notifiche mentre sei all’interno dell’app. Se un utente tenta di aprire l’app mentre è attiva la modalità silenziosa, verrà ricordato che l’aveva configurata in modo da non essere utilizzata. Facebook afferma che l’attivazione della modalità disattiverà la maggior parte delle notifiche. Alcune tuttavia, come gli avvisi sulla privacy, continueranno ad arrivare.

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Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.