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È avvenuto questa mattina. Un equipe medica gli specialisti facenti parte dell’Ospedale Cotugno di Napoli è entrata in contatto con un team medico dell’Ospedale Zhongshan della Fudan University di Shanghai. La videoconferenza È durata circa 2 ore ed ha permesso a questi due importanti gruppi di esperti di confrontarsi e di condividere le esperienze locali, parlando anche delle varie sperimentazioni che si stanno facendo al momento sui farmaci.

In che modo è avvenuto il collegamento e di cosa si è parlato

Le aziende Huawei e Retelit sono state fondamentali per la riuscita di questa videoconferenza, avvenuta tramite le tecnologie e i vari apparati elettronici, messi a disposizione dalle due aziende.  L’ospedale Cotugno fa parte di quel gruppo chiamato Ospedali dei Colli ad aver ricevuto per primi questa opportunità che andrà man mano a coinvolgere altre undici strutture.

Huawei si è occupata di fornire tutti i dispositivi video necessari alla conferenza, mentre Retelit si è occupata della tecnologia Cloud necessaria per un sistema di archiviazione più sicuro. Il sistema di archiviazione era necessario per accedere tempestivamente alle cartelle dei pazienti. Questo genere di eventi potrebbe essere molto importante per lo sviluppo e l’evoluzione in positivo di questa situazione di emergenza globale. In questo momento più che mai, la tecnologia ha dimostrato che, quando ben canalizzata, può salvare molte vite di accelerare moltissimi processi, incluso quello della ricerca di un vaccino efficace.

Questi dispositivi verranno utilizzati non solo per comunicare tra un Paese e l’altro, ma all’interno di una stessa struttura per ridurre il più possibile i rischi di contagio e rendere più sicure tutte le operazioni.

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Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!