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Oggi 16 marzo 2020, Huawei Italia ha comunicato che fornirà soluzioni tecnologiche e dispositivi di protezione al fine di sostenere l’emergenza causata dal coronavirus. Tra i materiali già donati, sono presenti 1000 tute protettive destinate ad alcuni ospedali di Milano, nonché 200.000 mascherine di tipo FFP2 CE che sono in arrivo dalla Cina.

Ecco quali sono le altre attrezzature che Huawei ha deciso di donare all’Italia per sostenerla contro il COVID19

Tra le varie attrezzature donate, la maggior parte riguarda dispositivi tecnologici che implicano prestazioni varie. Tra queste, la connettività di rete, molto utile nelle strutture provvisorie che sono state attrezzate in queste ultime settimane. Inoltre, la grande azienda si propone di facilitare lo scambio di informazioni tra i team sanitari italiani e cinesi. Sta infatti lavorando a Cloud Welink, una sua personale piattaforma di collaborazione. Come in questo momento Huawei supporta l’Italia, già ha fatto in Cina e si offre di riproporre lo stesso tipo di aiuto in questo Paese avendo già acquisito questo tipo di esperienza.

Tra le varie donazioni, Huawei sta lavorando a una piattaforma di videoconferenza necessaria per fornire una connessione in tempo reale tra i vari ospedali presenti nelle zone rosse. Ciò garantirebbe una maggiore efficienza a livello di coordinazione anche da remoto, con lo scopo di poter consultare gli esperti presenti nelle varie aree. Tra le varie iniziative, Huawei partecipa anche a Solidarietà Digitale, promossa dal ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano. La partecipazione di Huawei consiste nella donazione di 500 dispositivi tra smartphone e tablet, agli ospedali italiani. Thomas Miao, CEO di Huawei Italia, considera fondamentale la solidarietà e la collaborazione tra tutti i Paesi, senza confini, in un simile momento di emergenza.
Sarebbe importante perpetrare comportamenti simili anche più avanti, quando il coronavirus sarà un problema superato. Questo è il massimo augurio che possiamo farci per tutta l’umanità.