Esiste un trucco Windows 11 che buona parte degli utenti ignora completamente, eppure può davvero cambiare il modo di lavorare con file e cartelle ogni giorno. Si tratta di una combinazione di tasti semplicissima, CTRL + MAIUSC + C, che permette di copiare al volo il percorso completo di qualsiasi elemento selezionato in Esplora File. Niente click destro, niente menu contestuali, niente navigazione tra proprietà e sottomenu. Si seleziona il file o la cartella, si preme la combinazione e il percorso finisce dritto negli appunti, pronto per essere incollato dove serve.
Sembra una cosa da niente, e forse proprio per questo passa inosservata. Ma nella pratica quotidiana fa risparmiare un sacco di tempo, soprattutto a chi lavora con script, terminali, configurazioni di rete o semplicemente si ritrova spesso a dover indicare dove si trova un determinato file. Parliamo di sviluppatori, amministratori di sistema, utenti PowerShell e anche di chi magari deve solo condividere un percorso con un collega.
Il funzionamento è immediato: si apre Esplora File (anche usando la scorciatoia Windows+E), si seleziona uno o più elementi e si preme CTRL + MAIUSC + C. Windows 11 copia negli appunti il percorso assoluto, tipo: “C:UsersMarcoDocumentsreport.docx”. A quel punto lo si può incollare ovunque: nel terminale, in un editor di testo, in uno script batch, in un IDE o anche nelle finestre di dialogo del sistema. Vale la pena provare anche a premere Windows+V subito dopo: nella cronologia degli appunti si trovano tutti i percorsi di file e cartelle copiati in precedenza.
Perché questa scorciatoia è così utile nei contesti tecnici
Copiare percorsi è una delle operazioni più ripetitive per chi lavora con script PowerShell, prompt cmd, automazioni, configurazioni server, percorsi UNC (del tipo \SERVER01CARTELLA) e condivisioni di rete. Ogni volta che si evita di digitare manualmente un percorso lungo, si riducono anche gli errori di battitura, che in certi contesti possono creare problemi seri.
C’è poi un aspetto che rende questa funzione ancora più interessante: la gestione delle selezioni multiple. Se si evidenziano più file contemporaneamente e si preme CTRL + MAIUSC + C, Windows 11 copia tutti i percorsi separandoli automaticamente su righe diverse. Un dettaglio praticissimo per operazioni batch o analisi rapide su più elementi.
Un’altra particolarità riguarda le doppie virgolette. Ogni percorso copiato viene automaticamente racchiuso tra virgolette, e non è un caso: serve a garantire la compatibilità con script e terminali, evitando che eventuali spazi nei nomi delle cartelle interrompano l’interpretazione del percorso da parte del sistema.
La differenza rispetto a Windows 10 e le novità in arrivo
Questa scorciatoia da tastiera non funziona nativamente su Windows 10. Su quel sistema operativo resta disponibile solo il metodo classico: click destro sull’elemento e poi “Copia come percorso” dal menu contestuale. Per chi volesse comunque una funzionalità simile su Windows 10, esistono utilità di terze parti come QTTabBar che aggiungono opzioni avanzate ad Esplora File.
Guardando avanti, le build sperimentali più recenti di Windows 11 stanno introducendo ulteriori miglioramenti alla barra degli indirizzi di Esplora File. Tra le novità, un supporto migliore ai percorsi con doppi backslash (doppia barra rovesciata), il parsing corretto delle virgolette e una gestione più evoluta dei percorsi copiati da terminali o script. L’obiettivo dichiarato da Microsoft è ridurre le incompatibilità storiche tra Esplora File, prompt dei comandi, PowerShell, percorsi UNC e input manuali complessi. Novità che si affiancano ad altre migliorie già introdotte, come la possibilità di impostare un nome personalizzato per la cartella utente durante la configurazione iniziale di Windows 11.
