coronavirus

 

Questo mese di Marzo sta vedendo la situazione Coronavirus degenerare sensibilmente. Ormai il virus è stato dichiarato pandemia globale dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). I picchi di contagi stanno mostrando numeri importanti soprattutto nel nostro paese. È verosimile pensare che la situazione non si risolverà entro la fine di marzo e il Governo sta già pensando ad un periodo ulteriore di restrizioni per la popolazione. E come succede ormai troppo spesso, parte la gara a chi la spara più grossa. Chi per tornaconto personale, guadagnando dai click di chi naviga in rete e si imbatte in  bufale spesso ben congegnate. Come consuetudine quindi, nei giorni della pandemia stanno circolando in rete fantomatiche prove fai da te per autodiagnosticare il Covid19 tra le mura domestiche senza nessun consulto medico.

 

Ecco le bufale sull’autodiagnosi e falsi consigli per evitare il virus

Tra tutte le assurdità in circolazione ne abbiamo scelte due, quelle che hanno ingannato migliaia di cittadini a tal punto da diventare piccole leggende di dominio pubblico. Quella che per prima ha iniziato a circolare in rete e tra i gruppi whatsapp riguarda un test per capire se si è affetti da Covid19. Il testo di questa colossale bufala dice che, secondo alcuni medici di Taiwan, se si arriva in ospedale con tosse e febbre ormai si hanno i polmoni compromessi. Bisogna quindi effettuare una prova del respiro. Bisogna incamerare aria e trattenerla più per più di 10 secondi, se riuscite senza tossire e senza rilevare un senso di oppressione significa che non vi è nessuna fibrosi. È una falsità certificata, l’unico modo per sapere se siete stati contagiati è fare il tampone.

La seconda falsità che ha preso piede in rete riguarda l’idratazione e il bere molto. Il testo del messaggio impone di bere un bicchiere d’acqua ogni 15 minuti. Questo perché il virus si ferma in gola, l’acqua è in grado di trascinarlo nello stomaco e li, gli acidi sono in grado di sconfiggerlo. A questa terribile falsità se ne collega una terza. Dice che non bevendo regolarmente acqua si facilita l’ingresso del virus nella trachea e quindi nei polmoni. Il messaggio è assolutamente falso ovviamente. La bufala continua  specificando anche che non seguire queste indicazioni può essere molto pericoloso e si consiglia di inoltrarlo a parenti e amici. In questo modo si innescano catene inarrestabili. Il consiglio è sempre quello di documentarsi su organi ufficiali. In questo caso l’ISS (Istituto Superiore di Sanità), vi toglierà ogni dubbio su tutto quello che concerne il Covid19.