Ha quasi del surreale la storia che, fortunatamente, ha da raccontare Jorge Freire, un pubblicitario brasiliano il quale, avvisato dal suo Apple Watch, ha deciso di recarsi in ospedale a causa di una frequenza cardiaca troppo elevata, scelta che si rivelerà salvavita.

Il dispositivo da l’allarme, i medici la diagnosi

A seguito dell’avviso da parte del dispositivo, il quale ha segnalato una tachicardia protratta per più di 10 minuti, col battito oltre i 140bpm, l’uomo ha deciso di recarsi in pronto soccorso preoccupato dall’insistente segnalazione del suo Smartwatch.

Una volta giunto presso il presidio ospedaliero e riferito il problema i medici hanno confermato la diagnosi, una tachicardia cardiaca preludio di un infarto.

Una storia che ha avuto un lieto fine possibile grazie al gadget di casa Apple, il quale ha avuto un ruolo primario nel salvare la vita dell’uomo il quale a fine vicenda ha dichiarato «Non avvertivo nulla, avrei potuto avere questa tachicardia per ore, il risultato, be, sarebbe stato scontato… A causa di questo episodio consiglio vivamente a tutti di usare questo gadget, può fare la differenza tra vita e morte».

La vicenda ha fatto rapidamente il giro del mondo per poi giungere a Cupertino fino alle orecchie di Tim Cook, il CEO di Apple, il quale ha scritto una mail all’uomo esprimendo i propri orgoglio e felicità per il ruolo decisivo che il dispositivo ha giocato in tutta la faccenda. «Jorge, buon anno nuovo! Sono contento che tu ora stia bene e grazie per aver condiviso la tua storia con noi, le storie come la tua ci ispirano ad andare avanti. Saluti, Tim».

Una vicenda che ha dell’incredibile ma che rimarca la indubbia utilità che la tecnologia può rivendicare nel campo sanitario, dal momento che una diagnosi tardiva dovuta a sintomi aspecifici o impercettibili è e rimane sempre la principale causa di morte di molte patologie subdole come appunto l’infarto.