Al CES 2020 OnePlus ha deciso di presentare una nuova tecnologia decisamente d’effetto, in collaborazione con McLaren.

OnePlus ha scelto il suo telefono punta di diamante, il 7T Pro, per inaugurare il proprio vetro elettrocromico, una feature decisamente interessante ma dalla dubbia utilità effettiva.

Una nuova tecnologia con luci e ombre

Questa Nuova caratteristica permette al vetro posteriore di variare la propria opacità in virtù della corrente che lo attraversa, questo consente al pannello di far apparire e scomparire istantaneamente le fotocamere dello smartphone con un semplice tap sull’apposita app Fotocamera.

In aggiunta, la possibilità di modulare l’opacità del vetro posteriore, permette di polarizzarlo, una caratteristica che nel mondo della fotografia rende possibile eliminare determinati riflessi molto poco graditi.

A rendere fattibile questa “magia” è la presenza di particelle organiche elettrosensibili.

Una svolta decisamente interessante dal momento che essa si era vista solo su pannelli di spessore decisamente maggiore, come quelli di alcuni aerei di linea o della McLaren 720S Spider.

In questo caso parliamo di uno spessore di appena 0,35mm, decisamente imparagonabile.

Il pannello si compone di 3 sottopannelli, di cui due esterni in vetro dello spessore di 0.1mm e uno tra i due che appunto si occupa del cambio di opacità, cambiamento che avviene in appena 0,7 secondi, meno di quanto impiega la fotocamera ad attivarsi al 100%, particolarità di non poca importanza.

Senza ombra di dubbio si tratta di una possibilità interessante per gli amanti dell‘estetica d’effetto, non resta che attendere e vedere come OnePlus implementerà e svilupperà questa nuova tecnologia, dal momento che attualmente l’idea rimane ricca di potenziale ma sostanzialmente inutile vista la nicchia di utenza disposta a esborsare cifre importanti per accaparrarsela.