truffa credito telefonicoLa truffa del credito telefonico prevede che le compagnie facciano lievitare indirettamente il costo delle offerte. C’è chi sceglie la convenienza di tariffe da 4.99, 5.99 o 6.99 euro per ritrovarsi con promozioni low-cost che in realtà non lo sono. C’è un sistema usato da TIM, Wind, Tre e Vodafone che prevede costi extra.

L’alto valore del rapporto qualità/prezzo decade come anche l’efficacia di tutte le ricariche che vengono azzerate da un trucco utilizzato dai maggiori gestori del Paese. Si spendono parecchi euro per servizi aggiuntivi che dobbiamo eliminare riportando tutto alla normalità. Facciamo così.

 

Credito prosciugato per le SIM: come riavere indietro tutti i soldi

MobilePay è una piattaforma facente capo al sistema di attivazione per molteplici servizi tra cui: meteo, suonerie, oroscopo ed altro. Appare quale pubblicità random in sovra impressione nel corso della navigazione Internet o con le app. Un click registra il nostro numero e fornisce l’OK all’attivazione di abbonamenti indesiderati.

Il risultato, pressoché scontato, prevede un prelievo del credito che arriva fino a 10 euro a settimana oltre il normale costo della tariffa scelta per nuovo numero o portabilità. Non viene specificato nel contratto tanto è vero che molte persone non sono riuscite inizialmente a trovare una soluzione. Fortunatamente esiste ma bisogna fare in fretta.

Chi interviene entro 24 ore dalla registrazione dell’ultimo prelievo ottiene il rimborso completo di quanto speso insieme alla disdetta permanente da questo genere di servizio. In ogni caso il Servizio Clienti non può rigettare la richiesta di disattivazione da presentarsi formalmente via app o tramite contatto telefonico diretto così come stabilito con delibera AGCOM.

Una piaga che, insieme alla tariffazione a 28 giorni, è stata finalmente debellata dall’associazione.

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