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AGCOM, l’Autorità Garante delle Comunicazioni da seguito alle lamentele del Codacons e di Altroconsumo e tramite una nota ufficiale ha presentato una diffida formale per pratiche commerciali scorrette nei confronti di TIM, Wind Tre e Vodafone in merito alle ricariche speciali.

Le ricariche speciali violerebbero i principi della comunicazione trasparente a fronte di servizi extra proposti al consumatore previa decurtazione di 1 euro o più dal credito caricato: servizi privi di significato alcuno e al limite della truffa.

 

Ricariche: AGCOM diffida TIM, Wind Tre e Vodafone

Le tre ricariche speciali consistono:

  • Giga Ricarica di Vodafone, che al taglio di 10 euro ne accredita 9 per fornire all’utente 3 GB extra per un mese;
  • Ricarica+ di TIM, che propone la stessa decurtazione dell’operatore in rosso dal taglio di 10 euro per dare all’utente la mera partecipazione a un concorso a premi.
  • Ricarica Special di Wind che sui tagli da 5 e 10 euro prelevava 1 euro in cambio di voce e traffico dati illimitati per un giorno;

AGCOM accusa TIM, Wind Tre e Vodafone di aver “generato confusione circa il reale prezzo minutario corrisposto dagli utenti per la fruizione dei servizi di telecomunicazione mobile” e conseguentemente di “determinare un differente trattamento economico con effetti regressivi sulle fasce più deboli”.

Nel frattempo Vodafone ha rilasciato un comunicato stampa per chiarire la sua posizione in merito:a partire da gennaio 2020 Vodafone reintrodurrà i tagli di ricarica da 5 € e da 10 € con solo traffico telefonico presso i tabaccai, bar, edicole e ricevitorie. Quando è stato lanciato il prodotto Giga Ricarica sono stati inviati SMS informativi a tutti i clienti che avevano effettuato una ricarica nei canali in cui è stato introdotto.”