whatsappWhatsApp torna a pagamento, negli ultimi giorni è stato diffuso un messaggio testuale in cui sembra che una delle piattaforme di messaggistica istantanea più utilizzate al mondo potrebbe tornare a richiedere un canone fisso mensile, con la promessa di inserire alcune importanti migliorie.

La crescita di WhatsApp negli ultimi anni è stata indubbiamente di altissima qualità, in seguito all’acquisizione da parte di Facebook, infatti, abbiamo visto l’introduzione di tantissimi aggiornamenti atti proprio a rendere migliorie la sicurezza e la privacy dei dati sensibili (con importanti novità relativamente alle chat di gruppo e alla condivisione di file).

Prima di tutto questo, però, l’applicazione risultava essere a pagamento, gli utenti erano costretti a pagare solamente 0,89 euro all’anno, una cifra indubbiamente irrisoria. Ma se venisse nuovamente introdotta?

 

WhatsApp: non temete il nuovo messaggio

Se siete tra coloro che hanno ricevuto o visto circolare il messaggio che prevede il pagamento del canone a partire dal prossimo 2020, non temete, non c’è nulla di vero. La notizia in questione è una vera e propria bufala, come Facebook (proprietaria della piattaforma di messaggistica istantanea), anche WhatsApp è destinata a restare gratuita per molto tempo ancora, se non addirittura a tempo indeterminato.

Al giorno d’oggi non risultano intenzioni da parte dell’azienda di voler introdurre modifiche sotto questo punto di vista, anzi, tutti siamo in attesa del prossimo aggiornamento software che, a detta di molti, dovrebbe davvero riuscire ad introdurre quelle funzioni che stiamo aspettando da moltissimo tempo e dovrebbero accorciare le distanze nei confronti della rivale di sempre quale è Telegram.