Sim clonateNelle ultime settimane l’ingegno degli hacker ha presto piede mosso dal nuovo sistema di attacco SIM Swap Scam. Tale definizione prelude a resoconti poco rassicuranti in termini di sicurezza e gestione delle finanze tramite online banking. I principali gestori del Paese sono stati trattiin inganno da cyber criminali che le provano tutte pur di arricchirsi con metodi alternativi. L’ultima truffa passa per il il nostro numero di telefono, con TIM, Wind, Tre e Vodafone Italia a fronteggiare la furia di spietati criminali informatici senza scrupoli. Ecco a cosa dobbiamo stare attenti.

 

SIM Clonate: il fenomeno assume grande rilevanza dopo la scoperta della frode alle banche ed a Poste Italiane

Riuscire a clonare una SIM non è certo cosa da tutti i giorni. La pratica è prolissa e complessa, sebbene esista un metodo più veloce per ottenere quanto voluto. Per prima cosa gli hacker devono rilevare le informazioni personali della vittima. La cosa potrebbe essere semplice a fronte di numerosi profili social che ricostruiscono per intero il profilo. Si pensi a Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter ed altri account di social network.

Dati alla mano, il passo successivo consiste nel procedere con l’inoltro di una pratica per smarrimento SIM da fare all’operatore di provenienza. A questo punto il malvivente può ricevere una nuova scheda con lo stesso numero di telefono originario. Ultimato questo ulteriore passaggio la scheda legittima in possesso dell’utente smette di funzionare e tutti i messaggi vengono ricevuti dall’hacker. Riesce ad identificarsi online a numerosi servizi dove è prevista l’associazione account – numero. Vale per WhatsApp come per i sistemi di autenticazione a due fattori usati online da banche ed altri servizi.

In questo modo i codici di accesso ai profili finanziari sono aperti al malvivente che li usa per derivare i fondi su conti off – shore o per completare costosi acquisti online a nostra insaputa. Un sistema che sta colpendo molte persone e che non è facile da dimostrare e rilevare.

La cosa importante è prestare attenzione al fatto che la SIM non funzioni. Se non riceve il segnale o non consente di effettuare chiamate di alcun genere siamo in presenza di un forte campanello di allarme. Occorre informare le autorità competenti come la Polizia Postale oltre che il proprio provider telefonico.

Articolo precedenteVolantino Expert: nuovi prezzi e sconti contro Unieuro (foto)
Articolo successivoLe reti 4G e 5G sono vulnerabili: utenti TIM, Wind Tre e Vodafone rischiano