TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
Scienza e Tecnologia

Terra in pericolo: l’inversione dei poli magnetici è troppo rapida

scritto da Monica Palmisano 11/10/2019 0 commenti 1 Minuti lettura
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
50

Come è noto a tutti, il nostro pianeta presenta due poli che non costituiscono soltanto dei punti geografici, ma soprattutto degli orientamenti magnetici. Benché spostati di 11,5° rispetto ai poli geografici, i poli magnetici costituiscono un importante punto di riferimento nell’utilizzo di moltissime tecnologie da noi create. Ma soprattutto, costituiscono uno scudo verso eventuali minacce provenienti dai raggi cosmici.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Dallo studio del team coordinato dalla ricercatrice Yves Gallet dell’università di Parigi e del Cnrs (Centro nazionale francese per la ricerca scientifica), però, è risultato che inversioni dei poli magnetici terrestri si siano verificate molto più frequentemente di quanto non si immaginasse. L’ultima di queste inversioni è relativamente recente in termini di tempi cosmici, e risale a circa 780.000 anni fa.

Inversione dei poli magnetici: quali pericoli per la Terra?

La scoperta è stata possibile dall’analisi di alcune rocce ritrovate nel letto del fiume Khorbusuonka, nella Siberia nord-orientale. All’interno di questi sedimenti, si è notata l’innegabile inversione di orientamento di due particelle, appartenenti ai metalli magnetite ed ematite, che normalmente si dispongono secondo l’orientamento dei poli magnetici terrestri. Analizzandoli e appurandone l’inversione, si è potuto dedurre che si sia verificata una condizione predisponente, e che questa corrisponda appunto con l’inversione dei poli magnetici terrestri.

Stando inoltre alle datazioni dei residui, si è scoperto che nella sua evoluzione l’uomo è riuscito a sopravvivere a diverse inversioni del campo magnetico. Questo vuol dire che non apporterebbe significative ripercussioni sulla vita umana. Piuttosto, i problemi potrebbero interessare invece i prodotti dell’ingegno umano, come satelliti e reti elettriche.

Perché avverrebbe questo? Perché le inversioni del campo magnetico avvengono in periodi storici in cui esso risulta essere più debole e meno stabile. Contestualmente, però, dal momento che il campo magnetico funge anche da scudo contro i raggi cosmici, un suo indebolimento causerebbe una maggior esposizione della Terra a queste minacce, creando problemi proprio a queste tecnologie e a questi strumenti elettronici.

inversione poli magneticiscienza
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Monica Palmisano
Monica Palmisano

Di giorno studentessa di medicina appassionata di musica, volontariato e cucina. Di notte appassionata redattrice di tecnologia.

Articolo precedenti
Gmail scrive da solo grazie a Google: IA nel nuovo aggiornamento
prossimo articolo
Credito telefonico addio: dopo l’attivazione delle offerte scatta la truffa

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Amazon cancella l’MMO su Il Signore degli Anelli, ma non è finita

    16/05/2026
  • PS5: la nuova interfaccia è apparsa e poi sparita nel nulla

    16/05/2026
  • Ossirinco, una mummia nascondeva un segreto legato all’Iliade

    16/05/2026
  • Il James Webb svela la superficie lavica di un pianeta alieno

    16/05/2026
  • Artemis III, niente atterraggio sulla Luna ed è meglio così

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home