elon musk starship

Il razzo che ci riporterà sulla Luna e poi su Marte è un vettore completamente in acciaio inossidabile, disegnato dai progettisti di Elon Musk con uno stile che ricorda i vecchi missili della guerra fredda o qualche versione cinematografica in bianco e nero. Di forma vagamente fallica, il nuovo Starship ha delle ali laterali sulla base e altrettante alette poste sulla cima che svetta dal terreno per 118 metri ed è largo 9.

Nell’idea di Musk e soci lo Starship sarà in grado di portare in orbita, sulla Luna o Marte fino a 100 persone ed è stato presentato davanti a un ristretta platea di ospiti e giornalisti nel sito South Texas Launch Site che l’azienda ha costruito a Boca Chica.

 

Spazio: il nuovo Starship di Elon Musk è pronto a portarci su Marte

Secondo la road map dei progettisti, l’astronave dovrebbe essere testata con un volo di prova su Marte senza equipaggio nel 2022, mentre un tentativo con equipaggio sempre verso il pianeta rosso ci sarà nel 2024. Oltre a dei passeggeri, lo Starship potrà trasportare fino a 100 tonnellate di materiale tecnico sulla Luna per poi sfruttare il satellite come base per partire verso Marte.

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Ma a Elon Musk piace giocare d’anticipo, e ha precisato che l’astronave potrebbe essere utilizzata anche per viaggi terrestri, effettuando voli intercontinentali di migliaia di chilometri in pochi minuti.

Attualmente lo Starship rappresenta la terza versione di un progetto che prese piede nella mente di Musk già nel settembre 2016, anno in cui cominciò a dichiarare al mondo che stava lavorando a un sistema di trasporto interplanetario. Si era partiti da un prototipo di 122 metri, per poi essere ridimensionato nel 2017 a 106 metri e ritornare nel 2019 a un sistema alto 118 metri. I propulsori che consentiranno di vincere la gravità terrestre sono sei motori Raptor montati sotto l’astronave e ben 37 a spingere il razzo nello spazio.