errore ricarica batteria AndroidLa batteria del telefono è il collo di bottiglia dei moderni dispositivi. Non importa se hai in mano l’ultimo Samsung Galaxy Note 10 o un vetusto esemplare della moderna elettronica mobile. Ogni sera ti ritrovi a ricaricare il dispositivo. Alcuni utenti non riescono ad arrivare a metà giornata. Se ti identifichi con questi ultimi è arrivato il momento di prendere seri provvedimenti. Con questi trucchi ti spieghiamo come aumentare l’autonomia del tuo smartphone senza rovinarlo. Scansiamo il battery drain operando le dovute accortezze.

 

Come trattare la batteria per farla durare più a lungo negli smartphone Android: alcuni accorgimenti e tricks indispensabili

Oltre il consiglio di eliminare alcune app pericolose ci sentiamo di suggerire anche alcune procedure segrete che migliorano la risposta della batteria ai continui stimoli quotidiani. Per far fronte alla sempre più centrale necessità di utilizzare i nostri mobile devices 24 ore su 24 occorre scomodare alcuni trucchetti che indichiamo qui di seguito.

Come prima cosa è opportuno ricaricare nel modo giusto. Ciò significa che dobbiamo evitare lo spegnimento del telefono e la successiva ricarica al 100% per periodi di tempo che vanno oltre le indicazioni fornite dal costruttore. Lasciare il telefono in carica per lunghi periodi di tempo potrebbe non riportare conseguenze ma pregiudica la vita del supporto. Gli esperti consigliano di ricaricare un po per volta prediligendo connessioni di pochi minuti rispetto a lunghi cicli di carica e scarica. Il range di valore ottimale per le batterie agli ioni di litio si colloca tra il 45% ed il 75% della capacità totale del supporto. Non è sbagliato, ad ogni modo, scegliere di mantenere i livelli tra il 20 e l’80%.

In secondo luogo è bene evitare le ricariche notturne in quanto una sovra esposizione al calore potrebbe causare esplosioni indesiderate sulle quali potremmo non avere il controllo. Riuscire a reagire ad un evento simile durante le ore di sonno non è cosa da tutti. Tra l’altro ritorneremo al discorso del paragrafo precedente, in quanto non potremmo staccare la spina a meno di prevedere un sistema di temporizzazione che blocchi il flusso della corrente elettrica.