samsungI metodi di pagamento sono in continua evoluzione. Anni fa, probabilmente, era impensabile tutto ciò che riusciamo a fare oggi con i soldi. Square, ad esempio, rende le periferiche per smartphone e tablet magnetiche, su misura per le aziende che accettano pagamenti con carte. Samsung, invece, sta testando un nuovo sistema chiamato SoftPOS.

Tante persone usano il servizio Venmo pieno di emoji e di proprietà di PayPal, ideale per transazioni interamente digitali. Samsung, tuttavia, lancerà SoftPOS che potrebbe dare filo da torcere alla concorrenza. Trattasi di un ottimo metodo di pagamento che permetterà di effettuare i propri pagamenti di persona tramite telefono, o carta, utilizzando i telefoni stessi. Nulla di nuovo, ma importante come traguardo per l’azienda, che non aveva un servizio del genere interamente di produzione propria, anche se con l’aiuto marginale di alcuni partner.

SoftPOS è il nuovo sistema di pagamento ideato da Samsung e che sarà testato a breve

SoftPOS, o “punto vendita software”, è stato creato in collaborazione tra Samsung, processore di pagamenti Fiserv e Visa per consentire agli smartphone con NFC di ricevere pagamenti da qualsiasi supporto compatibile con NFC. Sono inclusi smartphone, carte emesse da banche tradizionali, orologi e tanti altri dispositivi. Fiserv fornisce l’interfaccia dell’app mentre Samsung Knox garantisce la sicurezza basata su hardware e software per le transazioni, presumibilmente attraverso l’uso di un Samsung Galaxy.

Leggi anche:  Recensione SAMSUNG GALAXY NOTE 10+ | Il re è tornato più "splendente che mai

Il servizio, mirato come prodotto business-to-business, è stato presentato all’IFA 2019. Un programma pilota avrà luogo in Polonia alla fine di quest’anno e, se funziona bene, potrebbe spostarsi in tutta Europa, il Medio Oriente, l’Africa e la zona Asia-Pacifico. Se solo i pagamenti peer-to-peer fossero altrettanto versatili tramite Samsung Pay. Del resto, se PayPal ha mantenuto i pagamenti peer-to-peer NFC dal 2011 non sembra così impossibile.