In questi ultimi mesi l’argomento principale di numerosi consumatori riguarda la fine del mondo e le profezie che la prevedono; sin dall’antichità, popoli e civiltà hanno sempre provato a dare delle risposte su come e quando avverrà l’apocalisse del mondo e sull’esistenza di noi stessi, elaborando varie profezie.

Le teorie in circolazione sono tantissime ma, i consumatori si dividono in parti differenti perché alcuni credono alla profezia dei Maya, altri a quella di Ezechiele e infine altri a quella di Medjugorje; ecco in cosa consistono.

La fine del mondo secondo tre profezie differenti

Il popolo dei Maya è sicuramente quello più conosciuto dato che per tantissimo tempo non si è fatto altro che parlare della profezia del 12/12/2012, data in cui l’apocalisse doveva scatenarsi; successivamente, la data si fu rivelata errata per una non corretta interpretazione del calendario e si rivelò corretta nell’attuale mese di Luglio; secondo la profezia infatti, la fine del mondo era prevista per una serie di catastrofi naturali.

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I Maya non furono gli unici a prevedere l’apocalisse, difatti molti consumatori credono nella profezia di Ezechiele; secondo quanto dicono gli scritti, questa profezia sarebbe legata ai pesci che hanno fatto ritorno nel Mar Morto, un lago salato diventato inospitale dopo la distruzione di Sodoma e Gomorra.

Infine, un’altra profezia che ha scatenato molte discussioni recentemente è quella pronunciata a Medjugorje il 25 di Luglio; secondo le notizie, anche la fede cristiana sostiene che la fine del mondo sia vicina per via dello spropositato peccato che dilania la Terra; a intervenire a riguardo è Don Renzo Lavatori che ha rassicurato i suoi fratelli comunicandogli l’unica soluzione per evitare l’apocalisse: la preghiera.