stelle cadenti

Avete iniziato il conto alla rovescia in attesa della notte più spettacolare dell’anno? Come sapete, il picco in cui ci saranno più stelle cadenti, le cosiddette Perseidi, sarà nella notte tra il 12 e il 13.

Secondo gli esperti non ci sarà uno sciame memorabile come quello accaduto nel 2018, ma sarà possibile comunque vederne circa 50 l’ora a ridosso del picco. Inoltre, la nostra Luna sarà piena il 15 agosto e nei giorni del picco sarà visibile fin dal tramonto.

Pertanto, le condizioni migliori per gustare le meteore di agosto si verificheranno durante la parte finale della notte poco prima dell’alba, ovvero subito dopo che la Luna lascerà la volta celeste.

 

Stelle Cadenti: tutte le novità sullo spettacolo visibile dalla Terra

Lo sciame delle Perseidi ha questo caratteristico nome poiché le meteore seguono una traiettoria la cui origine sembra condurci in prospettiva nella costellazione di Perseo. Come antipato nei giorni scorsi, lo sciame sarà già attivo nelle notti tra il 10 e il 12 agosto, ovvero quando la Luna tramonterà prima rispetto alla notte del picco.

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In realtà, ragioni poetiche a parte, le meteore di agosto sono generate dalle polveri lasciate dal passaggio della cometa Swift-Tuttle scoperta nel 1862. Tale corpo roccioso misto a ghiaccio si avvicina alla Terra ogni 135 anni, e lo sciame si verifica perché il nostro pianeta attraversa la nube di polveri che la cometa lascia dietro di sé nel suo peregrinare intorno al Sole.

Questi grani di polvere più o meno fine diventano palle di fuoco penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, poiché l’attrito le disintegra generando le scie che osserviamo nel cielo notturno. Sebbene ci riferiamo a stelle cadenti, quindi, sappiamo che non si tratta di astri che cadono ma solo di polvere di cometa.