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Dopo pochissime ore dall’annuncio di un accordo tra Wind Tre e Fastweb circa la futura connessione 5G non sono mancate le risposte da parte della concorrenza. L’amministratore delegato di TIM Luigi Gubitosi si è espresso in maniera positiva sulla notizia. Lo stesso avrebbe steso parole a favore dell’opera di condivisione delle infrastrutture per il 5G.

La notizia è giunta poco fa da ANSA, l’Agenzia Nazionale Stampa Associata, insieme ad una dichiarazione dello stesso Gubitosi. Si legge infatti :

Vedo positivamente l’accordo tra Fastweb e Wind perche’ va nella direzione dell’accordo che noi abbiamo siglato con Vodafone. E’ normale che, dati i costi di sviluppo ci siano delle condivisioni tra operatori, per cui, vedremo altri accordi“.

Il famoso CEO di TIM accetta quindi consapevolmente l’accordo e non esclude che in futuro altri operatori possano seguire le orme di Fastweb e Wind Tre. Oltre a questo Gubitosi si è detto d’accordo con le parole del collega Alberto Calcagno di Fastweb. Quest’ultimo si era infatti espresso affermando: “si sta superando la tradizionale divisione tra fisso e mobile verso una sinergia.

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Wind Tre e Fastweb: TIM e Vodafone commentano l’accordo raggiunto sul 5G

La notizia arriva successivamente ad un altro importante accordo tra TIM e Vodafone avvenuto nei mesi scorsi. I due operatori avrebbero infatti discusso di un unificazione delle infrastrutture per le reti 4G e 5G.

Wind Tre e Fastweb si impegneranno insieme per velocizzare la costruzione di infrastrutture necessarie a rendere fruibile la rete di quinta generazione. Analizzando i bnel dettaglio, si intuisce che Wind Tre sarà il punto chiave dell’accordo. L’operatore fornirà a Fastweb il proprio servizio di roaming anche per le reti 4G, spodestando di fatto TIM.

Fastweb metterà in campo il suo importante Know-How in ambito di rete fissa, garantendo l’accesso wholesale alla propria rete FTTH e FTTC. Le due aziende rimarranno completamente indipendenti, sia dal punto di vista operativo che commerciale. Questo avverrà nonostante la completa sinergia tra i due operatori, sia a livello 5G che rete fissa.

L’accordo firmato ha attualmente una durata di 10 anni ma dovrà essere vagliato precedentemente dalle Autorità competenti. I servizi continueranno ad essere come anticipato separati e ben distinti.