TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Le novità “sottobanco” dalla conferenza di Google I / O sulla casa SMART

scritto da Simone Paciocco 12/05/2019 0 commenti 1 Minuti lettura
google
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
36

Google ha fatto un sacco di annunci alla conferenza degli sviluppatori di Google I / O, ma ci sono molte cose che non vengono menzionate durante la presentazione in live key in streaming. Il Nest Hub Max è stato il più grande annuncio relativo alla SMART Home. Potrebbe essere un ottimo prodotto, ma è stato durante la presentazione del keynote dello sviluppatore, tenuto un paio d’ore più tardi di fronte a una folla molto più piccola, dove si è intravisto un kit di sviluppo chiamato Local Home SDK. Questa implementazione avrà un impatto molto più grande sui ppossessori di qualsiasi Google smart speaker o smart display.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

In breve, consente agli altoparlanti e ai display intelligenti di Google di inviare comandi a luci di terze parti, videocamere e gadget direttamente tramite connessioni wireless locali, anziché eseguire il routing dei comandi attraverso il cloud. In genere, se dai un comando a uno smart speaker di Google, elabora il comando nel cloud di Google, quindi invia i dati al cloud di terze parti (ad esempio il cloud Philips Hue per le lampadine Philips Hue, ad esempio), che lo invia verso il dispositivo.

 

L’SDK locale potrebbe risolvere il problema

Se i produttori di dispositivi adottano l’Home SDK locale, potrebbero saltare gli intermediari e migliorare notevolmente la reattività della configurazione negli ambienti smart.

I prodotti più tradizionali, come l’hub SmartThings, sono dotati di radio incorporate per segnali a bassa frequenza come Zigbee e Z-Wave. Zigbee e Z-Wave usano entrambi una potenza minima mentre inviano un segnale su distanze abbastanza grandi per poter coprire la maggior parte dello spazio in casa. Ciò consente a piccoli dispositivi come i sensori delle porte di comunicare con gli hub utilizzando questi segnali senza consumare molta batteria.

Gli hub tradizionali sono gradualmente caduti in disgrazia da quando Amazon ha reso popolare lo speaker intelligente con Amazon Echo. Gli hub hanno anche semplificato il controllo di molti gadget in un’unica app, ma gli altoparlanti intelligenti rendono questo processo ancora più semplice per tutta la famiglia. Gli hub tendono a essere brutti da vedere, sono blocchi di plastica che occupano spazio sul router. Ma ci sono anche altre opzioni come il Revolv.

googlenestSmart Home
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Simone Paciocco
Simone Paciocco

Tech addicted, gamer ed editor su tecnoandroid.it

Articolo precedenti
Truffe telefoniche: attenzione a questi numeri, vi svuotano il credito
prossimo articolo
Vodafone: a partire dal 15 luglio 2019 alcune offerte aumenteranno di prezzo

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Euphoria 3: chi sta davvero dominando lo streaming?

    15/05/2026
  • La valle dell’Eden: il trailer Netflix con Florence Pugh è da brividi

    15/05/2026
  • Saros vende meno di Returnal: i numeri preoccupano Housemarque

    15/05/2026
  • GTA 6: una email di Best Buy accende i fan, preordini in arrivo?

    15/05/2026
  • Hantavirus, contenuti online in crescita del 500%: l’informazione può rovinare gli utenti

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home