Questo mese dovrebbe giungere in Aula a Montecitorio il nuovo Codice della Strada, ripensato per adattarlo a criticità vissute negli ultimi anni – soprattutto legate all’uso e abuso del cellulare alla guida. Per questo obiettivo anche l’ASAPS aveva presentato un appello, evidenziando le difficoltà nel gestire una situazione che sembra degenerare ogni giorno che passa.
Ed è proprio su questo punto che concentriamo l’analisi, in modo da dare maggior risalto alla preoccupante problematica (in terribile ascesa) dell’utilizzo del telefono mentre si è al volante.
Nuove sanzioni e inasprimento delle multe: arriva il nuovo Codice della Strada
Le multe risulteranno quadruplicate nelle cifre, andando dai 422 ai 1.687 euro per chi venisse sorpreso con smartphone, pc, telefoni o tablet mentre è alla guida. Per guida si intende in senso lato, poiché non sarà possibile in alcun modo togliere le mani da sterzo e cambio per utilizzarlo, neanche quando si è in coda o fermi ad un semaforo. Sarà soltanto possibile, eventualmente, gestirlo tramite comandi vocali e con il vivavoce dell’auto stessa. La situazione potrebbe essere aggravata dal ritiro della patente, che può andare da sette giorni fino a due mesi.
Per i recidivi, la multa aumenterebbe di parecchio, passando nell’intervallo fra 644 e 2.588 euro, con sospensione della patente da uno a tre mesi e decurtazione dei punti, che può ammontare a 5 o 10 punti totali.
Anche le multe per sosta vietata diverranno più aspre. La gravità della sanzione dipende dal tipo di infrazione: lasciare l’auto su un marciapiede o uno spazio riservato ai diversamente abili determinerà la decurtazione di 4 punti dalla patente (anziché 2 come ora), con multe che partono da 161 a 647 euro (80-328 euro se si parla di scooter). Anche chi parcheggia negli spazi riservati alla ricarica delle auto elettriche vedrà rimossi ben 2 punti dalla propria patente.
. Questi parcheggi saranno totalmente gratuiti, segnalati come già avviene da una striscia rosa a delimitare il posto auto.
