Quotidianamente gli operatori di maggior rilievo, Tim, Vodafone, Wind e Tre, lanciano sul mercato delle offerte accattivanti per invogliare i clienti ad eseguire l’attivazione. Rispetto a qualche anno fa, i costi di queste offerte sono diventati più economici perché tali operatori devono fronteggiare l’ascesa dei nuovi MNVO (operatori virtuali).

Ma quando si attiva un’offerta telefonica, bisogna leggere esplicitamente tutte le caratterische incluse al suo interno per non ricevere delle brutte sorprese. Molti clienti si lamentano del fatto che dopo qualche mese, il proprio credito residuo risulta essere azzerato o quasi.

 

Attenzione ad attivare la segreteria e piano tariffario

Il motivo per cui diversi clienti dopo aver attivato la nuova offerta hanno il proprio credito prosciugato è l’attivazione di qualche servizio aggiuntivo. Come detto precedentemente bisogna essere informati quando si attiva un’offerta telefonica, anche perché la maggior parte dei rivenditori non elencherà tutti i dettagli inclusi.

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Che sia Tim, Vodafone, Wind o 3 Italia, il metodo è sempre lo stesso e quando i nuovi clienti eseguono l’attivazione di un’offerta, automaticamente si attivano i seguenti servizi: segreteria telefonica e piano tariffario (piano base).

Ad esempio, i clienti Tim che fanno utilizzo del servizio segreteria telefonica devono affrontare un costo aggiuntivo di 1,50 Euro per ogni chiamata. Per i clienti Vodafone il costo è di 1,50 Euro al giorno, se il servizio è attivo. Per i clienti Wind il costo è di 0,12 Euro al minuto ed infine i clienti 3 Italia subiscono un costo di 0,26 Euro per ogni chiamata.

Per quanto riguarda il piano tariffario i costi sono più elevati, ed il nostro consiglio è quello di chiamare il servizio clienti per effettuare la disattivazione di tutti i servizi aggiuntivi.