Eremite Games ha messo le mani su qualcosa di nuovo, e stavolta il terreno di gioco cambia parecchio. Lo studio dietro Against the Storm, il city builder dark fantasy che ha venduto milioni di copie, ha confermato di essere al lavoro su un survival ambientato nello stesso universo che li ha portati al successo. Un annuncio arrivato quasi in punta di piedi, con un progetto che di fatto muove appena i primi passi.
Un progetto ancora tutto da definire
Basta guardare il breve video di gameplay diffuso insieme all’annuncio per capire a che punto siamo. Praticamente una camminata di pochi secondi, niente di più. Lo stesso team non ha nascosto la situazione, spiegando che il progetto si trova ancora nelle sue primissime fasi, pieno di elementi segnaposto, e che quasi tutto ciò che si vede è destinato a cambiare. Insomma, quello che c’è oggi sullo schermo potrebbe non avere nulla a che vedere con il risultato finale. Gli sviluppatori hanno anche ammesso di aver forse tirato fuori il gioco troppo presto. Non c’è ancora un titolo definitivo, non si sa su quali piattaforme arriverà, eppure hanno deciso comunque di scoprire le carte. Il motivo lo hanno raccontato senza troppi giri di parole. Tenere tutto sotto silenzio, per un gruppo di sole sei persone, era diventato un peso difficile da gestire.
“C’è la possibilità che lo stiamo mostrando troppo presto. Speriamo che non ce ne vorrete se il progetto evolverà in qualcosa di molto diverso. Ma tenerlo nascosto è stato una tortura. Siamo ancora un piccolo team indie di sei persone e questo tipo di trasparenza ci sembra naturale”, hanno dichiarato dallo studio. Un approccio da team indie vero, di quelli che preferiscono parlare con la propria community piuttosto che chiudersi in un silenzio strategico.
E il sequel di Against the Storm?
Nel comunicato è spuntata anche la domanda che in tanti si stanno facendo, ovvero se prima o poi arriverà un Against the Storm 2. La risposta del team non chiude le porte, anzi. L’idea di un seguito c’è, e ci pensano spesso, ma per il momento hanno scelto una strada diversa. Anziché replicare la formula del city builder, hanno preferito buttarsi in un genere nuovo per loro. “L’idea di un seguito è qualcosa a cui pensiamo spesso. Ma questa volta volevamo sperimentare con il genere survival ed esplorare nuove sfaccettature dell’universo di Against the Storm”, ha aggiunto lo studio. Una scelta che dice molto sulla loro voglia di non restare fermi, di provare a raccontare quel mondo dark fantasy da un’angolazione differente.
Per ora, dunque, il nuovo survival resta un cantiere aperto, con parecchi punti interrogativi ancora da sciogliere. Nessun nome ufficiale, nessuna data, nessuna certezza sulle piattaforme. Quello che c’è è la conferma di un percorso avviato, portato avanti da un gruppo piccolo ma evidentemente ambizioso, che ha deciso di condividere il proprio lavoro molto prima di quanto avrebbe potuto fare.