Google ha da poche ore comunicato che il sistema di riconoscimento vocale attraverso cui è possibile dettare parole o intere frasi che l’intelligenza artificiale si occuperà poi di trasformare in testo scritto, sarà presto disponibile anche offline, per cui non sarà più necessario essere in presenza di una connessione Internet per poter utilizzare questa tecnologia.

Google: il riconoscimento vocale sarà disponibile anche offline, intanto l’azienda ridimensiona i piani relativi al PixelBook e Pixel Slate

Presto, il sistema di dittatura e trascrizione di Android funzionerà anche offline, anche se per il momento solo sui dispositivi Pixel – gli smartphone di Google – e in lingua inglese. L’azienda di Mountain View ha fatto però sapere a TheExtWeb che il sistema di riconoscimento vocale di Google sarà in futuro utilizzabile senza connessione Internet anche su altri smartphone Android e disponibile in diverse lingue.

Intanto, secondo alcune voci, Google avrebbe compiuto un passo indietro nel settore dei prodotti mobile, assegnando a decine di dipendenti del reparto laptop e tablet altri ruoli all’interno del gruppo. L’indiscrezione è stata riportata da Business Insider, citando fonti interne all’azienda di Mountain View. I dipendenti interessati farebbero parte della divisione Create, il reparto che si occuperebbe della progettazione e dello sviluppo dei portatili PixelBook e dei tablet 2-in-1 Pixel Slate, due dispositivi che non sono riusciti ad ottenere il successo sperato. In entrambi i casi, infatti, l’accoglienza è stata piuttosto fredda.

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Ridimensionare i piani del reparto Create, però, non vuol dire abbandonare il mercato degli hardware: gli smartphone Pixel, gli smartwatch e gli speaker Google Home fanno infatti parte di divisioni a sé, ed è quindi probabile che parte dei dipendenti sia stata assegnata alla progettazione di prodotti di maggior successo.